Manifestazione di solidarietà contro il blocco USA a CUBA

Il Circolo di Roma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba aderisce e invita a partecipare alla manifestazione di Solidarieta’ con Cuba.

Venerdì 21 giugno 2019 (dalle ore 17,00 alle ore 19,00 a Piazza Barberini) ROMA

La protesta è indetta contro l’inasprimento delle sanzioni imposte al popolo e al governo cubano dagli Stati Uniti e dal Presidente Trump.

Viva Cuba, Viva la Rivoluzione Cubana.




L’ esempio di Cuba non sarà mai bloccato

Voci amiche continuano ad alzarsi davanti alle minacce e sanzioni degli USA contro Cuba. La Tavola Politica del Fronte Ampio dell’ Uruguay, la Fondazione per la Normalizzazione delle Relazioni Stati Uniti-Cuba e la Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba sono alcune fra queste.

Voci amiche continuano ad alzarsi davanti alle minacce e sanzioni del Governo USA contro Cuba. La Tavola Politica del Fronte Ampio dell’ Uruguay ha ratificato, attraverso un comunicato ufficiale, il suo sostegno al popolo ed al Governo cubano davanti alla nuova scalata. Nel documento si respinge l’approfondimento del blocco economico contro l’ isola per il suo carattere extraterritoriale e per violentare “tutte le norme ed i principi del Diritto Internazionale”, le nuove restrizioni ai cittadini statunitensi per viaggiare a Cuba e la proibizione secondo la qualeimbarcazioni di ogni tipo possano toccare porto nel nostro arcipelago.

“Esprimiamo il nostro più profondo sostegno e solidarietà al popolo di Cuba, che merita di vivere degnamente, senza blocchi né embarghi commerciali che provocano una insopportabile asfissia economica, che manca di alimenti e medicine, mettendo così in difficoltà la qualità della vita della sua gente”, conclude il comunicato del Fronte Ampio dell’ Uruguay. 

La Fondazione per la normalizzazione delle Relazioni Stati Uniti-Cuba (Fornorm) della Florida ha allo stesso modo espresso la sua delusione davanti alle restrizioni imposte da Washington alle visite di nordamericani all’ Isola. In un comunicato, la Fornormricorda che per decine di anni questa politica ha strepitosamente fallito, causando difficoltà generalizzate per il popolo cubano, dato che permette solo di aumentare il potere “di un pugno di persone in Florida che non sono mai state a Cuba”.

Si è saputo anche che una carovana di una ventina di auto ha percorso 25 chilometri per più di un’ ora, in importanti strade della città di Hialeah, nell’ area metropolitana della contea Miami-Dadenegli USA, convocata dalla coalizione Alleanza Martiana per denunciare le politiche di aggressione dell’ Amministrazione Trump contro Cuba ed il Venezuela.

Immagini di mezzi di informazione locali e  account in reti sociali di questa organizzazione mettono in evidenza lo spiegamento di bandiere cubane nelle auto, che suonavano incessantemente i loro clacson e con le luci accese hanno percorso la città, azione alla quale si sono unite innumerevoli persone con le loro auto, e passanti che hanno dimostrato il loro appoggio con frasi, suonando i clacson o facendo segnali di appoggio con le mani.

Dall’ Europa, la Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha condannato le nuove restrizioni ai viaggi ed il rafforzamento del blocco USA, ed ha sottolineato che nonostante il pretesto di questa furia addizionale sia dato dall’ appoggio di Cuba al Venezuela, dietro si nascondono le ansie di impossessarsi nuovamente dell’ Isola ed aumentare la loro egemonia nella regione.

I membri di questa associazione hanno sollecitato la comunità internazionale perché assuma una posizione energica a favore della eliminazione delle restrizioni dei viaggi a Cuba e contemporaneamente del blocco, poiché “oltre all’ economia cubana minaccia l’ indipendenza economica di tutti i paesi”, ed hanno detto di essere sicuri che il popolo cubano sarà capace di reagire con forza, senza rinunciare ai suoi principi rivoluzionari ed alla sua solidarietà internazionale.

“L’ esempio di Cuba nel mondo non può essere bloccato! Continueremo ad appoggiare il governo ed il popolo cubano nella sua lotta per l’ indipendenza, la dignità e la costruzione di un socialismo prospero e sostenibile”, hanno messo in evidenza.

(Tratto dal “Granma” – sotto l’articolo in originale)

————————————————————————————————————————————-

El ejemplo de Cuba jamás será bloqueado

Voces amigas siguen levantándose frente a las amenazas y sanciones del Gobierno de EE.UU. contra Cuba. La Mesa Política del Frente Amplio del Uruguay, la Fundación para la Normalización de las Relaciones Estados Unidos-Cuba y la Asociación Nacional de Amistad Italia-Cuba son algunas de ellas.

Voces amigas siguen levantándose frente a las amenazas y sanciones del Gobierno de EE.UU. contra Cuba. La Mesa Política del Frente Amplio del Uruguay ratificó, mediante  un comunicado oficial, su respaldo al pueblo y al Gobierno cubano frente a la nueva escalada.

En el documento se rechaza  la profundización del bloqueo económico contra la Isla por su carácter extraterritorial y por violentar «todas las normas y principios del Derecho Internacional», las nuevas restricciones a los ciudadanos estadounidenses para viajar a Cuba y la prohibición de que embarcaciones de todo tipo puedan tocar puerto en nuestro archipiélago.

«Expresamos nuestro más profundo respaldo y solidaridad al pueblo de Cuba, quien merece vivir dignamente, sin bloqueos ni embargos comerciales que provocan una insoportable asfixia económica, faltante de alimentos y medicamentos, dificultando así la calidad de vida de su gente», concluye el comunicado del Frente Amplio del Uruguay.

La Fundación para la Normalización de las Relaciones Estados Unidos-Cuba (Fornorm), de Florida, expresó también su decepción ante las restricciones impuestas por Washington a las visitas de norteamericanos a la Isla. En un comunicado, la Fornorm recuerda que durante décadas esta política ha fracasado estrepitosamente, causando dificultades generalizadas para el pueblo cubano, pues solo permite empoderar «a un puñado de personas en la Florida que nunca han estado en Cuba».

Se conoció también que una caravana de una veintena de carros recorrió 25 kilómetros por más de una hora, en importantes avenidas de la ciudad de Hialeah, en el área metropolitana del condado Miami-Dade en EE.UU., convocada por la coalición Alianza Martiana para denunciar las políticas de agresión de la administración Trump contra Cuba y Venezuela.

Imágenes de medios locales y cuentas en redes sociales de esa organización, destacan el despliegue de banderas cubanas en los carros, que tocaban incesantemente sus bocinas y con luces encendidas recorrieron la ciudad, acción a la cual se unieron innumerables personas en sus propios carros y transeúntes que demostraron su apoyo con lemas, tocando sus bocinas o haciendo señales de apoyo con sus manos.

Desde Europa, la Asociación Nacional de Amistad Italia-Cuba condenó las nuevas restricciones a los viajes y el fortalecimiento del bloqueo de EE.UU., y resaltó que aunque el pretexto de esta furia adicional es dado por el apoyo de Cuba a Venezuela, detrás se esconden las ansias de apoderarse nuevamente de la Isla y aumentar su hegemonía en la región.

Los miembros de esa asociación solicitaron a la comunidad internacional tomar una postura enérgica a favor de la eliminación de las restricciones de viajes a Cuba y del bloqueo en su conjunto, pues «además de la economía cubana amenaza la independencia económica de todos los países», y dijeron estar seguros de que el pueblo cubano será capaz de reaccionar con fuerza, sin renunciar a sus principios revolucionarios y a su solidaridad internacional.

«¡El ejemplo de Cuba en el mundo no puede ser bloqueado! Seguiremos apoyando al Gobierno y al pueblo cubanos en su lucha por la independencia, la dignidad y la construcción de un socialismo próspero y sostenible», destacaron.

 




Presentazione del libro “I figli del vulcano”

Il libro scaturisce da un lungo viaggio di diversi mesi trascorsi dall’autore attraverso diversi paesi centroamericani, che così descrive la sua esperienza: “Racconti rivoluzionari narrati dalla viva voce dei protagonisti. La ribellione come metafora del fuoco, la lotta dei popoli come storia collettiva fatte di tante storie individuali.

 

Venerdì 21 giugno – ore 21,15
Circolo Agricolo Operaio della Bicocca
via Sforzesca, 99 – Novara