Cubainformacion: sanzioni e punizioni

È intelligente bloccare il Venezuela e sanzionare la Cina?

Ogni progetto progressista affronta l’aggressione imperiale. Il giorno della sua creazione, quattordici paesi dichiararono guerra all’Unione Sovietica. La Cina fu aggredita con una cruenta guerra civile e con la secessione di Taiwan. Cuba ha 60 anni di blocco economico.

Contro il Venezuela l’aggressione economica è brutale. La banca internazionale ha bloccato 5470 milioni di $ dello stato venezuelano. 117 miliardi rappresentano le perdite economiche totali, equivalenti all’importazione di alimenti e medicinali di oltre 25 anni.

Il blocco di un paese è una guerra senza dichiarazione. Non c’è pace quando una potenza ruba le proprietà di un altro stato, organizza attacchi armati contro di esso, disconosce le sue autorità elette, sabota i suoi servizi pubblici, realizza cyber attacchi al suo sistema elettrico ed applica un embargo commerciale e finanziario totale.

Sono già trascorsi sei mesi dall’inizio dell’operazione “Juan Guaidó”, la creatura creata dal Dipartimento di Stato e convertita in una copertina della stampa per settimane. E non ha dato i suoi frutti.

Citiamo solo uno dei grandi errori tattici degli USA: non sembra molto intelligente perseguire l’isolamento totale di Caracas e, allo stesso tempo, sanzionare e castigare i suoi più potenti alleati politici, militari ed economici, Russia e Cina, attori chiave in questa guerra senza dichiarazione contro il Venezuela.

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¿Es inteligente bloquear Venezuela y sancionar a China?

Todo proyecto progresista enfrenta la agresión imperial. El día de su creación, catorce países declararon la guerra a la Unión Soviética. China fue agredida con una cruenta guerra civil y con la secesión de Taiwan. Cuba lleva 60 años de bloqueo económico.

Contra Venezuela la agresión económica es brutal. La banca internacional ha bloqueado 5.470 millones de dólares del Estado venezolano. 117 mil millones son las pérdidas económicas totales, equivalentes a la importación de alimentos y medicamentos por más de 25 años.

El bloqueo a un país es una guerra sin declaratoria. No hay paz cuando una potencia roba las propiedades de otro estado, organiza ataques armados en su contra, desconoce sus autoridades electas, sabotea sus servicios públicos, realiza ciberataques a su sistema eléctrico, y aplica un embargo comercial y financiero total.

Han pasado ya seis meses desde el inicio de la “operación Juan Guaidó”, la criatura creada por el Departamento de Estado y convertida en portada de prensa durante semanas. Y no ha dado sus frutos.

Solo mencionemos uno de los grandes errores tácticos de EEUU: no parece muy inteligente perseguir el aislamiento total de Caracas y, a la vez, sancionar y castigar a sus más potentes aliados políticos, militares y económicos, Rusia y China, actores clave en esta guerra sin declaratoria contra Venezuela.