Come sarebbe la Sanità a Cuba con 24 ore senza bloqueo

L’illegale e criminale blocco commerciale, economico e finanziario – conosciuto anche come ‘bloqueo’ – imposto all’indomani della rivoluzione a Cuba dagli Stati Uniti d’America pregiudica fortemente la vita del popolo cubano e ogni anno trova la forte condanna all’ONU dove la quasi totalità dei paesi mondiali, tranne alcuni Stati vassalli degli USA come Israele e Brasile, vota risoluzioni affinché venga posta fine a questa palese violazione dei diritti umani del popolo cubano.

Il portale Cubadebate ha provato a immaginare come sarebbe un giorno a Cuba senza il bloqueo.

Immaginiamo Cuba – scrive il portale informativo – con 24 ore senza il bloqueo che ha rallentato il suo sviluppo per quasi sei decenni. Quanti benefici socioeconomici sarebbero stati riportati? Facciamo il calcolo.

Prendiamo il settore della sanità pubblica.

Se non ci fossero le restrizioni imposte dal governo degli Stati Uniti, sicuramente tutte le attività vedrebbero una situazione decisamente più agevole per il governo e il popolo cubano.

Nel rapporto che Cuba presenta ogni anno prima dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, gli effetti dell’embargo sono espressi in due modi: a prezzi correnti e tenendo conto del deprezzamento del dollaro rispetto al valore dell’oro nel mercato internazionale.

Di  l’infografica rende plasticamente l’idea di come l’embargo colpisca la sanità cubana: