Conferenza “Solidarietà e cooperazione con Cuba nel campo della salute”

Grande partecipazione e interesse ha suscitato la Conferenza “Solidarietà e cooperazione con #Cuba 🇨🇺 nel campo della salute” che si è svolta a Milano presso la sede dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, in occasione dell’Assemblea Generale di mediCuba-Europa.

È stata un’importante occasione per discutere del modello di salute cubano e il ruolo della cooperazione internazionale. Erano presenti: rappresentanti delle organizzazioni membri di mediCuba-Europa, medici, esperti, amministratori e numerosi simpatizzanti di Cuba e soci dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.

Oltre a Franco Cavalli, Presidente di mediCuba-Europa; Jorge Alfonzo, Ministro Consigliere dell’Ambasciata di Cuba in Italia, e Irma Dioli, Presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, sono intervenuti, tra gli altri: il Dr. Vittorio Agnoletto; la scrittrice Bianca Pitzorno; l’Avv. Roberto Sforni (delegato del Presidente del Municipo 9 del Comune di Milano), Giuseppe Lardieri e il Dr. Guido Broich.

Da tutti è stato sottolineato il notevole livello del sistema della salute di Cuba che dovrebbe essere preso a esempio da molti Paesi, anche del cosiddetto Primo Mondo.

Il blocco ulteriormente e continuamente inasprito da Trump, rappresenta un serio pericolo per il mantenimento del livello di efficienza raggiunto da Cuba in questo settore. È Stato pertanto ribadito da mediCuba_Europa, dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e nei vari intervento che è necessario continuare e intensificare e a impegnarsi nella solidarietà con Cuba nel campo della salute.




Fidel vive! Hasta siempre Comandante!

Nel terzo anniversario della scomparsa fisica del Comandante Fidel Castro Ruz, l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ricorda la sua figura di leader rivoluzionario, statista, combattente antimperialista e grande pensatore.

A tre anni dalla sua scomparsa è sempre più vivo il suo pensiero e la sua opera per: l’emancipazione del popolo cubano e di tutta l’umanità, l’esigenza di sconfiggere l’attuale ordine mondiale per un futuro di dignità e di autodeterminazione degli individui e dei popoli, la necessità di salvaguardare l’ambiente in cui viviamo e il bisogno di costruire una società giusta in cui la solidarietà prevalga sugli egoismi.

La Rivoluzione Cubana segue il cammino tracciato nella continuità del suo insegnamento, nella costruzione di un socialismo prospero e sostenibile, dimostrando che un mondo migliore è possibile.

#YoSoyFidel, #SomosContinuidad #Cuba #FidelPorSiempre

​​​​​​​Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba




A Eusebio Leal Spengler, l’Historiador della città de La Habana

Oggi a Roma, è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze Giuridiche – Storia del Diritto da parte della Pontificia Università Lateranense.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, invitata a partecipare alla cerimonia da parte dell’Ambasciata di Cuba presso la Santa Sede, ha voluto congratularsi con il Doctor Eusebio Leal, attraverso il seguente messaggio:

Messaggio di congratulazioni della Presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba a Eusebio Leal Spengler per il conferimento della Laurea Honoris Causa in Scienze Giuridiche Storia del Diritto da parte della Pontificia Università Lateranense – #EusebioLealSpengler, Historiador de #LaHabana, #Cuba. #SantaSede.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba si congratula con Eusebio Leal Spengler per il conferimento della Laurea Honoris Causa in Scienze Giuridiche – Storia del Diritto da parte della Pontificia Università Lateranense.

Eusebio Leal, l’“Historiador” della Ciudad de La Habana, di cui in questi giorni ricorre il 500° anniversario dalla sua fondazione, ha svolto un lavoro eccezionale nel recupero del centro storico di questa stupenda città, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1982.

Eusebio Leal con il suo incessante impegno quotidiano ha dimostrato che nulla è impossibile. Oltre ad avere recuperato La Habana Vieja, di cui è l’anima stessa, ha valorizzato l’enorme tesoro architettonico, culturale e sociale della città e di Cuba.

Dottore in Scienze Storiche e Master in Scienze Archeologiche, Storico della Città de La Habana, illustre intellettuale, politico, saggista e ricercatore cubano, Eusebio Leal ha ottenuto il conferimento in tutto il mondo di numerose onorificenze che dimostrano la stima e l’apprezzamento per la sua opera che ha condotto instancabilmente da una trentina d’anni.

L’importanza della memoria storica è fondamentale per Eusebio Leal e ne troviamo conferma anche in questa occasione.

Nella sua Lectio Magistralis “Al Cardinale Jaime Ortega Alamino: il pastore e l’uomo. Elogio della virtù sacerdotale”, egli ripercorre l’evoluzione nei secoli della Chiesa cattolica e apostolica a Cuba.

Evoca la presenza rilevante dei tre Pontefici a Cuba: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco e la loro calda accoglienza a Cuba e si sofferma sui rapporti e ponti di dialogo costruiti tra la Chiesa cattolica e lo Stato cubano.

Una volta ancora, l’assegnazione di questo meritato riconoscimento al dottor Leal, da parte della Pontificia Università Lateranense, attesta l’importanza della cultura per il mantenimento dei legami e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli.

Irma Dioli
Presidente
Associazione Nazionale
di Amicizia Italia-Cuba




Manifestazioni in solidarietà al Presidente legittimamente eletto Evo Morales e contro il Golpe fascista

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, aderisce ed invita a partecipare alle due manifestazioni che si svolgeranno oggi 13 novembre a Roma ed a Milano.

Manifestazioni in solidarietà al Presidente legittimamente eletto Evo Morales e contro il Golpe fascista e xenofobo sostenuto da Washington e dall’OSA.

Chiediamo al nostro Governo e all’Unione Europea di esprimere la propria condanna al Colpo di Stato.

Occorre l’immediato ritorno alla libertà e alla democrazia in Bolivia.

#EvoNoEstàSolo #EvoEsPueblo #EvoElMundoEstaContigo #EvoMorales




¿Golpe de estado en Bolivia

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba condanna energicamente il tentativo di colpo di stato in corso in #Bolivia.

Con l’arma spuntata della denuncia di fantomatici brogli elettorali, la destra fascista e razzista sta tentando di importare in Bolivia il modello ormai sfacciatamente scoperto di una presunta difesa della “democrazia” contro la volontà della maggioranza del popolo, che ha rieletto Evo Morales Presidente dello Stato Plurinazionale della Bolivia.

È solo l’ultimo, in ordine di tempo, tentativo della destra obbediente ai voleri dell’imperialismo statunitense di sconfiggere l’ondata progressista che dall’inizio del secolo ha investito gran parte dell’America Latina. L’obiettivo chiaro è quello di riappropriarsi di quello che ancora viene considerato cortile di casa, delle sue risorse energetiche e naturali.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ribadisce la sua ferma condanna a queste azioni scellerate ed esprime la sua profonda solidarietà al legittimo presidente Evo Morales.

La segreteria nazionale




Comunicato – Lula è libero

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba saluta con entusiasmo la liberazione dell’ ex presidente del Brasile Ignacio Lula Da Silva.

L’ingiusta ed arbitraria detenzione di Lula, si è dimostrata nei fatti l’arma con cui l’attuale presidente Bolsonaro ha potuto vincere le elezioni presidenziali sbarazzandosi dell’avversario più forte, il cui appoggio popolare sarebbe stato imbattibile.

Le conseguenze di quella nefasta elezione sono sotto gli occhi di tutti; Bolsonaro si è trovato con le mani libere per perpetrare lo scempio dell’Amazzonia e dei popoli indigeni a cui appartiene, lo smantellamento delle politiche sociali e a favore della parte più debole della popolazione brasiliana che a partire dalla prima presidenza di Lula aveva portato quel popolo a raggiungere finalmente i livelli di dignità a cui tutti aspirano.

L’odio di Bolsonaro verso quelle politiche e la cooperazione internazionale che le aveva sostenute, ha portato alla cacciata dal Brasile delle brigate mediche cubane con cui finalmente si garantiva a tutti i diritto alla salute; quell’odio ha dato la sua ultima dimostrazione lo scorso 7 novembre quando il Brasile si è unito agli Stati Uniti, facendo esercizio della più vergognosa pratica di servilismo, nella votazione contraria alla risoluzione contro l’illegale blocco economico e finanziario a Cuba, approvata da una schiacciante maggioranza di 187 paesi all’assemblea generale dell’ONU.

L’ANAIC ha sostenuto con forza insieme a numerosissime altre organizzazioni democratiche tanto italiane che del resto del mondo, la battaglia per la liberazione di Lula.

Ora che questa è finalmente diventata realtà, auguriamo al compagno Lula di poter quanto prima riprendere la battaglia per riportare il Brasile ed il suo popolo alla piena dignità e giustizia sociale.

La segreteria nazionale




Arnaldo Cambiaghi, figura fondamentale della solidarietà internazionalista italiana con Cuba

Dieci anni fa, nella notte fra il 30 e 31 ottobre Arnaldo Cambiaghi se ne è andato. Ci manca, ci manca la sua tempra, la sua forza, la sua energia.

Arnaldo Cambiaghi è stato una delle figure fondamentali della solidarietà internazionalista italiana con Cuba.

La sua vita si è intrecciata con la Resistenza e la lotta di Liberazione del nostro Paese, con la vita politica italiana, fino alla solidarietà internazionalista con la rivoluzione cubana.

Ripercorrere le tappe fondamentali della vita politica e solidaristica di Arnaldo Cambiaghi significa rivisitare i momenti cruciali della vita della repubblica nata dalla resistenza antifascista

Cambiaghi, in pochi lo sanno, fu il primo a rompere il blocco Usa a Cuba organizzando dall’Italia viaggi politici di conoscenza a Cuba.

Arnaldo Cambiaghi, negli anni della sua presidenza in Italia-Cuba, trasformò un’associazione fatta di pochi circoli territoriali in una grande associazione nazionale con una propria capacità d’incidere anche nel tessuto sociale e politico del paese a sostegno della rivoluzione cubana e della solidarietà con questa piccola grande isola del Caribe che ha cambiato la storia del Novecento e ancor oggi riesce a essere un punto di riferimento nel mondo.

L’Associazione Nazionale di Amicizia lo ricorda infaticabile costruttore di pace, che ha dedicato tutta la sua vita alla pratica della solidarietà internazionalista, al sostegno della rivoluzione cubana.

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba




Camilo Cienfuegos

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ricorda il 60 anniversario della scomparsa del Comandante Camillo Cienfuegos.

Camilo Cienfuegos Gorriarán  conosciuto anche come “Il Comandante del Popolo”, “Il Signore dell’Avanguardia”, “Eroe di Yaguaiay” era di modeste origini e divenne molto popolare anche per il suo carattere gioviale.

È considerato fondatore e uno dei leader principali dell’esercito ribelle nella guerra di liberazione contro la dittatura di Fulgencio Batista.

«Camilo è stato il compagno di cento battaglie, l’uomo fidato di Fidel nei momenti difficili della guerra e il lottatore disinteressato che fece sempre del sacrificio uno strumento per temprare il suo carattere e forgiare quello della truppa… Camilo era Camilo, signore dell’avanguardia, guerrigliero completo che sapeva imporsi in quella guerra con la giovialità che sapeva tenere.»
(Ernesto Che Guevara)




Cordoglio per la scomparsa del compagno Don Eugenio Melandri

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime il suo profondo dolore e cordoglio per la scomparsa del compagno Don Eugenio Melandri.

La sua vita dedicata alla causa degli ultimi lo ha portato a sostenere le ragioni dei popoli oppressi, prima da missionario e poi con l’impegno politico diretto.

Al suo prezioso lavoro di europarlamentare, eletto con Democrazia Proletaria nel 1989, si deve la risoluzione del Parlamento Europeo che apre le relazioni economiche tra Cuba e l’Europa.

Il suo impegno, che non poteva fermarsi con la fine degli incarichi parlamentari, è proseguito coerentemente a sostegno della cultura pacifista e della solidarietà.

Era appena stato riammesso agli ordini ecclesiastici, da cui era stato rimosso a seguito del suo impegno politico.

Anche in momenti come questi ci è di esempio il suo pensiero e la sua azione, nella convinzione che un mondo migliore è possibile.




Campagna straordinaria NO AL BLOQUEO USA CONTRO CUBA

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ribadisce il proprio netto rifiuto alla politica di blocco economico, commerciale e finanziario praticata dagli Stati Uniti nei confronti di Cuba.

L’attivazione del Capitolo III della Legge Helms-Burton da parte dell’Amministrazione Trump rende il blocco contro Cuba ancora più ferreo, così come l’applicazione indiscriminata e ingiustificata di sanzioni unilaterali a entità finanziarie e compagnie navali.

Pesanti sono le conseguenze sull’economia del paese e sul popolo cubano che da quasi 60 anni è afflitto da questa mostruosità.

A fronte di tale attacco, che produce effetti anche extraterritoriali,  e in previsione della prossima votazione contro il blocco a Cuba, l’Associazione  ha deciso di lanciare una Campagna straordinaria a livello nazionale nelle varie città italiane.

Invitiamo le organizzazioni politiche, sindacali, sociali, culturali e del mondo accademico e scientifico a unirsi alla nostra campagna di denuncia per dire forte è chiaro:
NO AL BLOQUEO USA CONTRO CUBA!

#NoMasBloqueo  #UnblockCuba #ManosFueraDeCuba #SeguimosEnLucha #Cuba




Cordoglio per la scomparsa di Alicia Alonso

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Alicia Alonso, ballerina cubana di danza classica, una delle più grandi di tutti i tempi.

Nata alla fine del 1920 a La Habana, nel quartiere Marianao, ha cominciato a danzare da bambina, ma nel 1931 ha dovuto emigrare a causa dei pregiudizi e del carattere elitario della danza nella Cuba di allora.

Negli Stati Uniti fece parte delle migliori compagnie di balletto, raggiungendo enormi successi e riconoscimenti internazionali.

Al trionfo della Rivoluzione, in controtendenza a quelli che abbandonavano l’Isola, Alicia, all’apice del successo, decise di tornare a Cuba.

Condividendo i principi della Rivoluzione continuò la sua attività, fondando il Balletto Nazionale di Cuba, conosciuto in tutto il mondo per il suo altissimo livello.

Nonostante negli ultimi anni della sua vita fosse diventata quasi cieca, non ha mai abbandonato il suo teatro e la sua scuola perché, come dichiarò in una intervista “L’arte può contribuire alla comprensione e al dialogo tra i popoli in quanto mostra alcune delle più alte e pure coincidenze tra tutti gli esseri umani”.

#Alicia #AliciaAlonso #Cuba 🇨🇺

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Dalla TV cubana

Homenaje a Alicia Alonso | Revista Especial

#RevistaEspecial 🔴 | Homenaje a la prima ballerina assoluta #AliciaAlonso.Ofrecemos detalles de cómo el pueblo de #Cuba 🇨🇺 podrá rendir tributo a esta Gloria de la #CulturaCubana.

Geplaatst door Canal Caribe op Zaterdag 19 oktober 2019

Ofrecemos detalles de cómo el pueblo de #Cuba 🇨🇺 podrá rendir tributo a esta Gloria de la #CulturaCubana.




L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ricorda il “Che” nel 52° anniversario del suo assassinio

Il 9 ottobre 1967, Ernesto Guevara de la Serna veniva assassinato nella piccola scuola di La Higuera, un povero villaggio della Bolivia.

Il “Che”, come tutti lo chiamavano, ha sacrificato la sua vita lottando contro le ingiustizie e contro lo sfruttamento dei popoli del Terzo Mondo. Il suo esempio sarà sempre presente.

¡Hasta la victoria siempre, Comandante!

“…… Se dobbiamo dire come vorremmo che fossero i nostri combattenti rivoluzionari, i nostri militanti, i nostri uomini, diremo senza alcuna esitazione: siano come il Che! Se vogliamo esprimere come vorremmo che siano gli uomini delle future generazioni, diciamo: come il Che! Se vogliamo dire come desideriamo che siano educati i nostri figli, dobbiamo dire senza tentennamenti: vogliamo che si educhino nello spirito del Che! Se vogliamo un modello d’uomo, un modello d’uomo che non appartenga a questo tempo ma al futuro, in verità vi dico che questo modello senza macchia nella condotta e nell’atteggiamento, nella maniera di agire, questo modello è il Che! E con tutto il nostro cuore di veementi ri­voluzionari, auguriamoci che i nostri figli siano come il Che!……” 

(Fidel Castro durante la veglia funebre del 18 ottobre del 1967, a La Habana).