Il Governo cubano ha approvato le misure per stimolare l’economia

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un gruppo di misure per stimolare l’economia; tra queste un incremento del salario dei settori statali ed anche delle pensioni, apportando benefici a circa due milioni 750 mila persone.

Il Consiglio dei Ministri guidato dal suo Presidente, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha approvato varie misure con il fine di stimolare una strategia economica basata nel massimo sfruttamento delle capacità interne e del potenziale umano su cui conta il paese.

Il mandatario ha spiegato che a partire dalle visite alle province le opinioni della popolazione e le proposte come quella della Centrale dei Lavoratori di Cuba, attendendo i problemi che la nostra economia affronta, aggravati dalla politica ostile del Governo degli Stati Uniti, per alcuni mesi un gruppo di lavoro al quale hanno partecipato anche accademici delle scienze economiche, ha dibattuto sistematicamente le decisioni che ora il massimo organo di Governo del paese ha approvato.

Il ministro di Economia e Pianificazione, Alejandro Gil Fernández, ha detto che in maniera generale le misure «sono indirizzate e dare una risposta più forte alle necessità della popolazione e dell’economia, incentivando l’attiva partecipazione di tutti gli attori alla ricerca di soluzioni e nello scontro all’assedio economico che impone il Governo degli USA.

Il proposito è che quanto disegnato, oltre a stimolare il risparmio, favorisca lo sviluppo e permetta di continuare ad avanzare nelle questioni fondamentali che generano condizioni più favorevoli per far sì che l’economia cubana si possa sviluppare.

Poi ha commentato che le misure cercano essenzialmente di difendere la produzione nazionale, differenziare e incrementare le esportazioni e sostituire le importazioni, fomentare vincoli di produzione, potenziare l’impresa statale, avanzare nella sovranità alimentare, promuovere lo sviluppo locale, realizzare la politica della casa e porre la scienza in funzione della soluzione dei problemi.

Tutto questo, ha sottolineato, necessita l’uso di metodi e stili di lavoro lontani da formalismi e dalla burocrazia e con una messa a fuoco integrale che contribuirà a rendere più effettive le decisioni adottate dal Governo.

Gil Fernández ha dettagliato che le misure che si metteranno in pratica a tappe comprendono aspetti differenti, come l’incremento delle produzioni nazionali, l’auto rifornimento municipale, i progetti di sviluppo sociale, gli investimenti, la circolazione delle merci al dettaglio e il fomento delle produzioni agricole e dell’allevamento.

Ha considerato fondamentale il ruolo e la preparazione dei quadri, necessaria a tutti i livelli. A su volta ha puntualizzato che è imprescindibile «concretare i cambi che corrispondono all’istituzionalità del paese, perchè  sono state realizzate modifiche al modello economico e basicamente continuiamo a lavorare con le stesse strutture delle istituzioni.

GLI INCREMENTI NEL SALARIO DEL SETTORE STATALE E LE PENSIONI

«Non è l’incremento salariale finale al quale andiamo, ma è abbastanza significativo per le condizioni in cui stiamo», ha segnalato il Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri, riferendosi all’aumento salariale nel settore statale.

Il proposito è – ha assicurato – che questa decisione si cominci ad applicare nel salario che corrisponde al mese di luglio, perchè prima della fine dell’estate i lavoratori ricevano i primi benefici.

Il ministro d’Economia e Pianificazione ha precisato che per il settore statale il salario minimo s’incrementerà a 400 pesos e il salario medio mensile per ogni lavoratore raggiungerà i 1067 pesos.

«Questa misura comprende un milione 470 mila 736 lavoratori degli organismi dell’ amministrazione centrale dello Stato, degli organi locali del Potere Popolare, le organizzazioni e le associazioni, ed ha un costo anuale estimato in  7 mila 50 milioni di pesos».

Nel caso della Previdenza Sociale, considerando gl incrementi realizzati nel novembre del 2018 alla pensione minima, questa si mantiene a 242 pesos.

Il resto del persone che in questo momento non riceveranno aumenti e ricevono pensioni inferiori a 500 pesos, riceveranno benefici con l’approvazione di nuove misure che favoriranno un milione 281 mila 523 persone, con un costo annuale stimato di 700 milioni di pesos.

L’Assistenza Sociale non vedrà cambi considerando l’aumento realizzato nel novembre del 2018 quando si fissò il minimo in 217 pesos.

La ministro di Finanze e Prezzi , Meisi Bolaños Weiss, ha spiegato che si generalizzerà l’applicazione del Contributo Speciale alla previdenza sociale  alla sicurezza sociale per i lavoratori del settore statale, come parte del principio che tutti si apporti al finanziamento delle spese che sostengono le prestazioni per questo concetto «Avranno un tipo  impositivo del 2,5 % coloro che ottengono entrate mensili sino a 500 pesos e del 5% chi riceve salari superiori a 500 pesos».

Ugualmente, è stato specificato che le spese per questo incremento dei salari non deve far superare il deficit del Bilancio dello Stato approvato per il 2019.

In questo senso è imprescindibile applicare misure di risparmio ed esercitare un controllo stretto delle spese sulle attività dello Stato come di quelle che non lo sono e raccogliere tutte le entrate che si generano, considerando le potenzialità e le riserve ancora presenti nell’economia.

A proposito del settore delle imprese, il  titolare di Economia e Pianificazione ha ricordato che nel 2014 si decentralizzò l’approvazione dei sistemi di pagamento per resa, si vincolò la formazione e la distribuzione del salario al compimento degli indici e si eliminarono le restrizioni amministrative. Per questo, ha detto, il salario medio è stato incrementato da 600 a 871 pesos dalla fine del 2018.

Nonostante l’impatto positivo di queste misure, il titolare ha commentato che restano altre difficoltà.

Il Consiglio dei Ministri comunque ha approvato di perfezionare i meccanismi per il pagamento dei salari nel settore delle imprese, mantenendo i vincoli con i risutati della produzione e questa s’implementerà a partire dal 2020.

Tra gli incentivi ha segnalato l’assegnazione  dell’approvazione dei sistemi di pagamento al direttore dell’impresa, dando priorità sempre che sia possibile all’applicazione del pagamento per risultati; mantenere come indice che condiziona il pagamento per risultati nelle imprese la crescita degli utili, prima delle imposte paragonate con il periodo precedente.

Con l’obiettivo d’evitare l’effetto inflazionistico delle misura, ha sottolineato, il Ministero di Finanze e Prezzi disporrà dei meccanismi necessari in tutta l’economia che permetteranno d’ attenuare possibili incrementi dei prezzi.

Il  Presidente cubano ha indicato che i ministri implicati devono stabilire meccanismi d’osservazione per stare al tanto dei prezzi e dove si sta muovendo il consumo, e così avremo il tempo per rettificare qualsiasi elemento ed evitare che ci sia inflazione.

Ha convocato ugualmente a stimolare per esempio la vendita degli alimenti, dei materiali per la costruzione, dei pacchetti turistici e delle offerte dell’Impresa delle Telecomunicazioni di Cuba, Etecsa.

Riassumendo tutti dobbiamo pensare alle nuove opzioni, ha detto.

Díaz-Canel ha richiamato l’attenzione sulla necessità d’essere razionali nel completamento del modello di chi si presenta per l’impiego, che dev’essere quello che rende di più perché la misura non è per gettare il denaro, ma per stimolare chi lavora ad apportare di più.

Inoltre ha insistito che parendo da adesso è urgente preparare bene i quadri per evitare interpretazioni sbagliate e dare una continuità al comportamento di questi temi.

L’intenzione del gruppo delle misure ha analizzato le potenzialità dello sviluppo del paese per far fronte alla complessa situazione del momento attuale.

Non si metterà in marcia tutto immediatamente, perchè sono necessarie più analisi e più lavoro nei prossimi giorni, e attraverso differenti media della stampa la nostra popolazione riceverà informazioni piu dettagliate sull’apporto di queste decisioni. ( GM – Granma int.)

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