Cuba: i pensionati saranno beneficiati dall’aumento salariale

Circa 1.500.000 pensionati cubani riceveranno aumenti nei loro emolumenti, ha affermato il ministro del Lavoro e Previdenza Sociale, Margarita Gonzalez.

Mercoledì 3 luglio 2019 c’è stata la seconda edizione del programma televisivo Mensa Redonda sull’aumento salariale adottato dal consiglio dei Ministri e che favorisce ad oltre 2.700.000 cittadini che lavorano o l’hanno fatto nelle istituzioni previste. Per il secondo giorno consecutivo il presidente Miguel Diaz-Canel ha partecipato al programma, insieme a Gonzalez ed ai titolari di Economia e di Finanze e Prezzi, Alejandro Gil e Meisi Bolaños, rispettivamente.

Nell’incremento salariale saranno contemplati diversi casi che soddisfa la previdenza sociale, comprese vedove e minorenni bisognosi per motivi familiari, tra gli altri.

I pensionati che riscuotono in anticipo, riceveranno in settembre le loro nuove pensioni che sommeranno inoltre gli aumenti corrispondenti ai mesi di luglio ed agosto, ha detto Gonzalez.

Tutti i lavoratori del settore previsto avranno degli incrementi, ha confermato, e ciò include impiegati amministrativi, di servizi, quadri di direzione, lavoratori delle organizzazioni politiche e di massa, della difesa ed ordine interno.

Include gli impiegati della salute, educazione, della Corte dei Conti, procura e della cultura, tra gli altri segmenti lavorativi del settore pubblico.

Gli alti funzionari partecipanti nel programma hanno risposto alle inquietudini ed alle domande formulate dai cittadini mediante diverse vie, soprattutto le reti sociali.

Al rispetto, Diaz-Canel ha sottolineato che una serie di misure economiche che accompagneranno l’aumento del salario adottato dal settore pubblico richiederà la conoscenza, la comprensione e l’appoggio popolare.

Tali azioni, ha detto il mandatario, sono state decise mentre esiste una forte recrudescenza del bloqueo economico, finanziario e commerciale che per quasi 60 anni gli Stati Uniti esercitano contro Cuba, con seri danni per la popolazione e per l’economia nazionale.

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