Incontro di Solidarietà Antimperialista, per la Democrazia e contro il Neoliberismo

La Habana – 1-2-3 novembre 2019.

Dall’ 1 al 3 novembre si  svolgerà a La Habana l’Incontro Antimperialista di Solidarietà, per la Democrazia e contro il Neoliberismo.  (v. Appello)

L’evento è organizzato dall’Instituto Cubano de Amistad con los Pueblos (ICAP), la Central de Trabajadores de Cuba (CTC), il Capítulo Cubano de los Movimientos Sociales e la Jornada Continental por la Democracia y contra el Neoliberalismo.

Si tratta di un incontro fondamentale per affrontare, da parte dei diversi settori dei movimenti sociali e forze di sinistra e progressiste presenti, l’attuale offensiva dell’imperialismo statunitense nella regione e a rafforzare la solidarietà internazionale.

Fernando González Llort, Presidente dell’ICAP e Eroe della Repubblica di Cuba, in una recente  conferenza stampa ha ribadito l’importanza dell’evento nel quale si cercheranno nuovi strumenti per rafforzare la solidarietà internazionale, in particolare nella  regione, così come l’emergere di un piano di azione, un “progetto comune ” basato sul rispetto della sovranità, dell’indipendenza e del mantenimento della pace.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia- Cuba parteciperà all’incontro con una Delegazione qualificata.


Appello

L’Incontro Antimperialista di Solidarietà, per la Democrazia e contro il Neoliberismo si terrà a La Habana dal 1 al 3 novembre di quest’anno, organizzato dall’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, dal Capitolo cubano dei Movimenti Sociali e dalla Giornata Continentale per la Democrazia e contro il Neoliberismo.

La realizzazione dell’Incontro a La Habana esprime la decisione della Rivoluzione cubana di rispondere alla richiesta della sinistra politica, della sinistra sociale e del Movimento di Solidarietà con Cuba che il nostro paese continui a essere un punto d’incontro per le lotte dei popoli del nostro continente.

Abbiamo proposto che l’evento sia un reale contributo ad affrontare attualmente l’offensiva controrivoluzionaria dell’imperialismo statunitense, alla ricerca della più ampia unità possibile delle forze di sinistra nella regione e al rafforzamento della solidarietà militante con le giuste cause difese dai popoli. Nell’attuale situazione politica, caratterizzata dall’aggressività dell’Amministrazione Trump, si cercheranno nuovi modi per rafforzare la solidarietà con queste cause nel mondo, soprattutto nella nostra regione.

A novembre sarà pure presente a La Habana, una rappresentanza eterogenea degli Stati Uniti e del Canada, amici che sono sempre stati dalla parte della giustizia e che dal trionfo stesso della Rivoluzione cubana sono stati solidali con il nostro popolo. Avremo anche importanti figure intellettuali, impegnate nelle lotte di liberazione dei popoli.

La crescente ostilità contro Cuba e altri paesi della regione, la persecuzione giudiziaria dei leader progressisti, l’imposizione di un neoliberismo riciclato, sono tratti distintivi dell’attuale politica statunitense nei confronti dell’America Latina e dei Caraibi che risvegliano la capacità di lotta dei popoli latinoamericani e caraibici.

Allo stesso modo, la mobilitazione per l’occasione di centinaia di combattenti sociali, leader politici, intellettuali, contadini, donne, indigeni, attivisti della solidarietà, tra gli altri, costituirà un formidabile incoraggiamento all’eroica resistenza del popolo cubano, impegnato a sconfiggere la Legge Helms-Burton, il blocco e portare avanti l’aggiornamento del suo modello di sviluppo economico e sociale.

Di fronte al pessimismo e alla resa di alcuni, i partecipanti all’Incontro Antimperialista di Solidarietà risponderanno con il rafforzamento della morale della lotta e della profonda convinzione che i popoli dell’America Latina e dei Caraibi continueranno a marciare verso la loro seconda e definitiva indipendenza.

Il Comitato Organizzatore dell’Incontro Antimperialista di Solidarietà, per la Democrazia e contro il Neoliberismo, convoca a un evento che dimostri le migliori tradizioni di ospitalità del popolo cubano e il suo impegno per l’indipendenza, la giustizia, la pace e la fraternità tra i popoli.