Mnoal all’ONU: bisogna preservare la pace mediante negoziazioni e dialogo

Il rappresentante permanente del Venezuela presso l’ONU, Samuel Moncada, ha convocato nell’Assemblea Generale a prevenire i conflitti abbordando le loro cause profonde attraverso le negoziazioni ed il dialogo.

Intervenendo a nome del Movimento dei Paesi Non Allineati (Mnoal) nel forum di alto livello sulla cultura di pace, ha risaltato una delle premesse di questo blocco: che non si può ottenere sviluppo senza pace.

Come ha ricordato, 120 paesi conformano il Mnoal, una forza pacifista che vede la cultura della pace come la forma per ottenere un ordine globale più giusto e sostenibile.

Il mondo è conformato da stati con diversi sistemi politici, sociali, economici e religiosi, per ciò deve prevalere il rispetto e l’intendimento, ha segnalato l’ambasciatore venezuelano.

Come sta stipulato nella costituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: dal momento che la guerra nasce nella mente degli uomini, è nella mente dell’uomo dove devono erigersi i valori di pace, ha sentenziato Moncada.

Inoltre, ha osservato, la cultura di pace deve situarsi sulla base della sovranità e del rispetto all’integrità territoriale degli stati, il rifiuto all’ingerenza ed all’intervento, l’attaccamento alla non violenza ed alla iena realizzazione dei diritti umani.

Una cultura di pace a livello nazionale e mondiale è fondamentale per ottenere le mete dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, ha concluso il diplomatico venezuelano.

Questo venerdì, l’Assemblea Generale accoglie un forum di alto livello che segna il ventesimo anniversario della dichiarazione e del piano di azione delle Nazioni Unite sulla cultura di pace.

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