Cuba in Dati: cosa non può nascondere il blocco

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L’unica medicina efficace, al mondo, per il trattamento del carcinoma renale avanzato o metastatico è prodotta da un’azienda USA. La richiesta di Cuba per l’acquisto del Sunitinib è arrivata negli uffici di Farmacéutica Pfizer Inc. Ma, finora, non c’è risposta. Un’altra richiesta “messa nel cassetto” che non ammette un dopo. Ancora una volta, illusioni infrante.

All’ospedale “Hermanos Ameijeiras”, ogni anno vengono diagnosticati una media di 20 pazienti con carcinoma renale avanzato. L’opzione terapeutica più efficace rimane “bloccata”, mentre nelle sale dell’istituzione medica dell’Avana ogni minuto conta.

“Trasformare il costo del blocco USA in capacità di pagamento del paese consentirebbe una fonte di finanziamento aggiuntiva, sostanziale e sostenuta”, riassume il rapporto che Cuba presenterà il prossimo novembre davanti all’Assemblea Generale dell’ONU. Tuttavia, al di là delle cifre, come quantificare il valore della vita?

Franca retrocessione

Durante l’ultimo anno, le relazioni tra Cuba e gli USA sono state contrassegnate dalla politica ostile promossa da Washington contro l’Avana. Moltissimi sono i danni, perdite incalcolabili.

Un blocco di quasi 60 anni aggrava il riavvicinamento tra due paesi vicini e allontana risorse ed investitori, aumenta i prezzi, proibisce gli affari, cancella i viaggi, rompe le speranze. Cubadebate condivide un campione dei recenti “legacci”.

Si è mantenuta la riduzione imposta dagli USA al personale di entrambe le ambasciate e si è proceduto alla chiusura dell’Ufficio Locale dei Servizi di Cittadinanza ed Immigrazione USA a Cuba, trasferendo una parte dei suoi servizi in Messico.

L’Ufficio di Controllo degli Attivi Cubani e altre agenzie USA hanno inflitto ammende a diverse società di paesi terzi per violazione di diversi programmi sanzionatori.

Tra giugno 2018 ed aprile 2019, il governo USA ha imposto nove sanzioni a società o banche di paesi terzi, compresi gli USA stessi. L’importo totale di queste penalità è asceso a 3751449017 $.

Il 15 agosto 2018, si è saputo che la banca tedesca Commerzbank e la filiale UniCredit SpA, in Italia, hanno bloccato un invio di 7500 € in Argentina, effettuato dall’Associazione di Amicizia Euskadi-Cuba, per sostenere un progetto cubano di salute visiva in quel paese.

Il blocco ostacola l’acquisizione di tecnologie, materie prime, reagenti, mezzi diagnostici, attrezzature e pezzi di ricambio, nonché medicinali per il trattamento di malattie gravi, come il cancro. Questi input devono essere ottenuti in mercati distanti, in molte occasioni, tramite intermediari.

I parenti del paziente JCHC, con un numero di anamnesi 68100309926 dell’Ospedale Clinico Chirurgico “Hermanos Ameijeiras”, deceduto il 15 giugno 2018 a causa di una cardiomiopatia spongiforme con insufficienza cardiaca terminale, non potranno mai perdonare che, ad aver potuto contare sul supporto circolatorio del dispositivo Impella prodotto dalla società USA Abiomed, JCHC avrebbe potuto conservare la sua vita.

Quanto costa il blocco?

Le società responsabili dell’elaborazione dei prodotti alimentari nel paese importano circa il 70% delle loro materie prime da diversi mercati. Ad oggi, il blocco ha reso impossibile effettuare acquisti nel mercato USA, che è molto interessante per i suoi prezzi e la sua vicinanza.

Educazione

L’Università di Sancti Spíritus non ha potuto acquisire 20 macchine da scrivere SMART Braille e apparecchi acustici della società Perkins, che sono necessari per la formazione degli studenti del programma di Educazione Speciale pre e post universitari. Entrambe le tecnologie sono di fabbricazione USA. Sebbene il trattamento delle persone con bisogni speciali sia una priorità per il Governo cubano, come risultato delle restrizioni imposte dal blocco le persone con disabilità vedono limitato il loro accesso a molti strumenti che migliorerebbero la loro qualità di vita e potenzierebbero la loro inclusione e partecipazione sociale

Sport

La Confederazione caraibica del baseball non è riuscita a stabilire un accordo con il governo USA per creare un percorso legale che consenta di pagare i premi nel nostro paese. La squadra cubana, vincitrice del secondo posto nella Caribbean Baseball Series, svoltasi a Panama dal 4 al 10 febbraio 2019, non ha potuto incassare il suo premio in denaro di 72000 $. Lo stesso è accaduto con diversi atleti cubani che non hanno potuto ricevere il loro premio di 5000 $ per giocatore.

Cultura

È stato impedito la celebrazione del III Incontro di editori, distributori ed agenti letterari di Cuba e degli USA, in programma all’Avana durante la Fiera Internazionale del Libro 2019.

Anche si è resa impossibile la partecipazione dei cubani a mostre, eventi editoriali e letterari, così come alle fiere del libro USA.

I danni causati dal blocco nei settori della produzione e dei servizi sono stati quantificati in 79 milioni di $, ciò che rappresenta un aumento del 28% rispetto alla fase precedente.

Se il blocco non esistesse, si stima che il 35% del totale dei visitatori a Cuba, in un anno, potrebbero essere statunitensi. In base a questa ipotesi, il numero totale di turisti provenienti da quella nazione, nel 2018, sarebbe stato di 1656298, diventando il principale mercato di emissione di viaggiatori verso l’isola.

Trasformare il costo del blocco in capacità di pagamento del paese consentirebbe, in meno di un quinquennio, invertire in modo significativo la situazione delle infrastrutture, garantendo, ad esempio, la trasformazione della matrice energetica nazionale con una percentuale di partecipazione delle fonti energetiche rinnovabile superiori al 24.

Il blocco impedisce l’accesso a marchi e/o apparecchiature ad alte prestazioni e leader nel mercato delle infocomunicazioni o che sono distribuite o hanno brevetti di entità USA, inclusi telefoni fissi, cellulari, antenne, sistemi informatici, ecc.

Il Gruppo Imprenditoriale dell’Industria Chimica (GEIQ) si è visto impossibilitato ad acquistare pezzi di ricambio e macchine sostitutive per i compressori d’aria, pompe LEFI ed attrezzature dei marchi Burton Corblin e GARO, a causa della presenza di azionisti USA in queste società. Ciò ha causato gravi danni alla produzione di cloro a Cuba. Inoltre, non è stato possibile noleggiare isocontainer per ossigeno medicinale, fabbricati negli USA, a causa del timore che i loro fornitori fossero penalizzati dall’OFAC.

Quantificare quanto Cuba perde per essere obbligata a fare lunghi tragitti per effettuare i suoi acquisti è un’operazione calcolabile. Sono disponibili le variabili. Lo stesso se dovessimo misurare l’impatto per il divieto di usare il dollaro USA. Ciò che sì è impossibile sarebbe convertire in perdite l’effetto dissuasivo ed intimidatorio della politica di blocco nel settore degli affari.

Il rapporto dell’isola raccoglie i danni al sistema bancario cubano da parte di 140 banche straniere. Dall’aprile 2018 al marzo 2019, sono aumentate a 12 le istituzioni bancarie straniere che hanno aderito alla politica di rifiuto di servizi alludendo al blocco USA.

Richiesta di chiusura di conto: otto entità bancarie straniere, sette delle quali d’Europa e una dall’Asia.

Rifiuto di trasferire fondi da o verso Cuba e di fornire altri servizi bancari: 15 entità, tra cui nove asiatiche, tre europee, due latinoamericane ed una dall’Oceania.

Fonte

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