Il “Che” che ci unisce e ispira

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Decine di artisti e creatori di Villa Clara uniranno le voci e l’arte il 7 ottobre, per condannare la genocida politica yanquee verso Cuba e rendere omaggio al Guerrigliero Eroico.

SANTA CLARA — Come una conferma che niente potrà strappare a questo popolo la sua allegria e il desiderio d’andare sempre avanti, decine di artista e creatori di Villa Clara uniranno le voci e l’arte il prossimo 7 ottobre per condannare la genocida politica yanquee verso Cuba e rendere omaggio al Che, in attesa del 52º anniversario della sua scomparsa fisica.

Ramón Silverio, direttore del Mejunje e uno dei partecipanti al progetto nominato /Supertanquero del Arte/, ha detto che si tratta di un momento per mostrare la forza e l’energia dei cubani di fronte a quello che c’impone il nostro avversario storico, oltre a costituire una ratificazione dell’impegno degli artisti e degli intellettuali cubani con la Rivoluzione.

In questo giorno, nell’area del Parco Leoncio Vidal, e in altre piazze, si riuniranno musicisti, scrittori, drammaturghi, disegnatori, ballerini, repentisti e pittori per esprimere la loro condanna dell’ingiusto e criminale blocco che pretende d’asfissiarci economicamente.

Vari gruppi di teatro infantile e alunni del sistema d’insegnamento artistico, offriranno la loro arte ai partecipanti, mentre vari repentisti e il gruppo Mi Cocodrilo Verde, offriranno il meglio dei valori della musica contadina.

La delegazione del ICAP a Villa Clara si è sommata all’iniziativa con la celebrazione delle attività chiamata Tamburi per la Pace, e non mancheranno i principali gruppi di danza del territorio.

Nella notte ci sarà un concerto contro il blocco con il gruppo Toques del Río e altri invitati, che convocheranno alla marcia gigante del giorno 8, con la quale il popolo di Villa Clara renderà omaggio a Che Guevara.

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