Venezuela. Zapatero a Caracas per la 39esima volta, mentre gli Usa continuano a strangolare il paese per favorire il golpe

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“Ringrazio a nome di tutto il popolo venezuelano la ferma disposizione di Zapatero ad aprire vie per il dialogo ed una franca intesa fra settori distinti della nostra Patria”. Lo ha dichiarato
il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, che ha ricevuto nel palazzo di Miraflores a Caracas l’ex presidente del governo spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero, poco dopo essersi congedato dal ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov.

Salutando l’esponente politico socialista, che dal 2015 ha realizzato 39 visite in Venezuela con il proposito di contribuire alla maturazione di un dialogo fra le differenti fazioni venezuelane, Maduro ha manifestato pubblicamente e su Twitter la sua “graditudine” per questa incessante attività.
Al colloquio a Miraflores ha partecipato anche la vicepresidente esecutiva Delcy Rodriguez.

Secondo la tv venezuelana TeleSur, l’esponente politico spagnolo si incontrerà con i membri (governo e opposizione di minoranza) del ‘Tavolo di dialogo nazionale’ e anche con esponenti dei partiti che si oppongono a Maduro.

Intanto il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha respinto le “nuove misure coercitive e unilaterali” disposte dagli Stati Uniti ai danni della compagnia aerea venezuelana Conviasa, assicurando che nulla di quello che metterà in atto Washington “piegherà la dignità di un popolo libero”. In un comunicato diffuso via Twitter, Arreaza ha assicurato che il segretario di Stato Mike Pompeo continua con “la diplomazia dell’assurdo”, sottolineando che con queste azioni il governo del presidente Donald Trump “spera di danneggiare migliaia di venezuelani”.

Condannando le limitazioni decise da Washington, il governo venezuelano ha sottolineato che in questo modo si vogliono anche danneggiare i programmi umanitari quali la ‘Vuelta alla Patria’, con cui si importano a casa migranti che hanno deciso di mettere fine alla loro esperienza all’estero. E inoltre anche la Mision Milagro, creata dai governi di Venezuela e Cuba, che riguarda il trasferimento all’estero di persone che necessitano di un intervento chirurgico oftalmologico.

Ieri l’Ufficio di controllo degli attivi stranieri (Ofac) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato di “avere identificato la compagnia aerea statale venezuelana Conviasa come soggetta a sanzioni essendo parte integrante del governo del Venezuela”. Sulla sua pagina web il Dipartimento ha precisato che le nuove sanzioni riguardano Conviasa e 40 dei suoi velivoli.

Al riguardo, il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha ricordato che il governo del presidente Nicolas Maduro dipende in gran misura da questa aerolinea per viaggiare all’estero”.

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