L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ringrazia l’aiuto medico di Cuba in Italia

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Nella Via Cristoforo Colombo, una delle arterie principali di Roma, l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha posto oggi tre grandi striscioni dedicati ai medici cubani che aiutano a combattere Covid-19 in Lombardia.

Grazie Cuba! La solidarietà unisce i popoli Insieme si vince! Si legge sui manifesti lunghi 11 metri e larghi due, con i quali l’Associazione ha dato il benvenuto alla brigata di 52 medici e infermieri cubani che condividono il lavoro con i colleghi italiani nella lotta contro la pandemia.

Con questo gesto, l’Associazione vuole ‘esprimere la nostra enorme gratitudine ai medici e agli infermieri della brigata, al popolo di Cuba e al suo Governo per questo grande esempio di umanità, altruismo e solidarietà”, come ha detto in un precedente comunicato la presidente di questa organizzazione, Irma Dioli, in una precedente dichiarazione.

Ha anche sottolineato “la sensibilità e la disponibilità mostrate nella sua realizzazione e pubblicazione” da parte dall’agenzia pubblicitaria Gregor Srl di Roma, la stessa che anni fa ha sostenuto l’Associazione nella sua campagna per la liberazione dei Cinque cubani ingiustamente imprigionati negli Stati Uniti.

Il giorno prima è stato inaugurato, l’ospedale da campo dove lavora la missione di medici e paramedici, installato nella città di Crema, in provincia di Cremona, nella regione Lombardia, dove si concentra il maggior numero di persone in Italia contagiate dal Covid-19.

Il gruppo di collaboratori della salute è composto da un capo della logistica e 35 medici, tra cui 23 specialisti in medicina generale, oltre a pneumologi, specialisti in terapia intensiva, in malattie infettive, insieme a 15 infermieri, tra cui sette intensivisti.

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Traduzione: mac

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