Un turista italiano ringrazia per le cure mediche ricevute a Cuba

Print Friendly, PDF & Email

Grazie ai medici di Cuba e al loro sistema della salute per avermi curato, ha detto oggi Giancarlo Fusetti, un paziente italiano ricoverato in un ospedale di questa città dell’oriente cubano per il trattamento contro il Covid-19.

Dalla sua camera di isolamento presso l’ospedale Fermín Valdés Domínguez di Holguín, a circa 700 chilometri da La Habana, il turista settantunenne ha riconosciuto la professionalità e l’affetto del personale sanitario di questa istituzione.

Fusetti ha anche ringraziato il personale sanitario del contingente di Henry Reeve che è partito pochi giorni fa per la città di Crema, in Italia, per dare il sui contribuito nelle difficili circostanze ad affrontare il nuovo coronavirus.

Durante una visita in questa istituzione sanitaria, dove sono ricoverati altri tre casi positivi al virus della SARS-Cov-2, che hanno avito contatti lui e altri casi sospetti, ci si è potuti rendere conto degli sforzi e dell’impegno dello staff di camici bianchi che vi lavorano.

A questo riguardo, la dottoressa Milagros Mekin, direttrice di questo ospedale, ha evidenziato “la responsabilità assunta con i vertici del paese per ristabilire la salute dei suoi pazienti e garantire la protezione di tutti i lavoratori coinvolti nel compito, molti dei quali sono separati dalle loro famiglie, alcuni anche con i bambini piccoli”.

La specialista ha spiegato che a tal fine ha preparato un manuale sull’organizzazione con le procedure, le routine e i protocolli, che ha permesso di mantenere il personale in sicurezza.

Allo stesso modo, la tenente-colonnello ha aggiunto che la cura di tutti i casi è analizzata da una équipe multidisciplinare, composta da esperti in diverse specialità mediche di questo centro e della Salute Pubblica provinciale, tra cui epidemiologi, intensivisti, pneumologi, medici di medicina generale, pediatri e ginecologi.

Attualmente, in questo territorio è stata abilitata anche la clinica internazionale El Cocal, dove si curano i turisti stranieri provenienti da Holguín e dalla provincia di Las Tunas.

Sono state create altre tre strutture per l’isolamento dei turisti e una per la sorveglianza epidemiologica dei contatti dei casi positivi di Covid-19.

Traduzione: mac

Fonte

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: