Abbiamo fiducia nel nostro sistema sanitario

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TUTTO QUESTO CI FA SENTIRE ORGOGLIOSI DI CIÒ CHE ERAVAMO, SIAMO E CONTINUEREMO AD ESSERE. PRENDIAMOCI TUTTI CURA DI NOI STESSI.

Dall’account Facebook di Enmanuel Vigil, Medico cubano dell’IPK, Specialista in Cooperazione Bilaterale delle Relazioni Internazionali presso il Ministero della Salute Pubblica di Cuba e componente della Brigata Henry Reeve, con cui ha compiuto molte missioni.

Condivido con voi le parole dell’infermiere Leosvel Perez, che oggi dalla Lombardia, Italia, combatte contro la pandemia COVID-19, insieme ai nostri fratelli della brigata medica cubana #HenryRevee

Dimmi, mi hermano, com’è andata?
Ti posso dire che, come ho detto ad altri giornalisti nostri amici della provincia, non ci aspettavamo una tale accoglienza che ci ha fatto questa città d’Italia. L’abbiamo sentita fin dalla partenza dall’aeroporto Jose Marti, da cui abbiamo viaggiato con un gruppo di turisti che si trovavano nel nostro Paese, e non ci ha colto di sorpresa sapere dei legami di amicizia che uniscono i due Paesi. Conosciamo già molti esempi.

Quando siete arrivati, come va tutto?
Ci hanno accolto con vestiti, giacconi, materiale per l’igiene personale, perché la fretta di metterci in viaggio ci ha impedito di procurarci tutte queste cose nel nostro Paese.

Sapevate dove sareste andati a lavorare?
Non sapevamo esattamente dove saremmo andati a lavorare, siamo partiti da casa con la volontà di formare e servire il nostro Paese.
Lavoriamo in un ospedale da campo nella regione Lombardia, creato a questo scopo dall’esercito di questo Paese. Un altro gruppo lavora con loro nei reparti di terapia e nei reparti di neurologia, medicina e pronto soccorso, quando qui chiamano il servizio di urgenza.
In ogni momento ci hanno sostenuto e ci hanno accolto come professionisti che sono venuti a aiutare e non abbiamo sentito diffidenza professionale o rivalità discriminatoria. Naturalmente queste circostanze hanno facilitato le nostre azioni e insieme accettiamo i loro protocolli di cura e trattamento. Controllano ogni azione e siamo coinvolti in ogni decisione presa sui pazienti. Tutti insieme impariamo su una nuova malattia che impone molte sfide e sacrifici.

Riposate? Com’è l’attività?
Il riposo è garantito in quanto lavoriamo in turni a rotazione di 6h al mattino, 7h al pomeriggio e 11h di notte per riposare per due giorni o 1 giorno nel caso di infermieri dopo un turno di notte.

Dimmi, e l’alimentazione?
Il cibo italiano è riconosciuto dai grandi chef del mondo, quindi senza entrare in maggiori dettagli potra vedere le foto a questo riguardo.

Dimmi la tua opinione personale, mi hermano.
Le misure di quarantena adottate e il nostro lavoro con loro ci permetteranno di affrontare questa terribile pandemia e di ridurre i problemi che oggi lacerano una grande quantità di famiglie in questo Paese.

Qualche messaggio?
Abbiamo fiducia nel nostro sistema sanitario e tutto questo ci fa sentire orgogliosi di ciò che eravamo, siamo e continueremo d essere. Prendiamoci tutti cura di noi stessi.

Traduzione: mac


 

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Una risposta

  1. sabina ha detto:

    Grazie per queste parole, gli italiani di persona sono migliori di come appaiono su Facebook! La pagina dell’ambasciata cinese che a sua volta ha inviato aiuti ha molti commenti sgradevoli e critici verso la Cina, è avvilente leggerli. E’ bello sapere che i cubani sono stati accolti bene sia umanamente che professionalmente! Grazie di cuore da tutti noi.