Coronavirus in Lombardia, il dono dei medici cubani al loro piccolo fan di Crema: un mini-camice e lo stetoscopio

Print Friendly, PDF & Email

Alessandro, due anni, ogni giorno saluta l’arrivo dell’equipe de L’Avana. I sanitari hanno deciso di ringraziarlo con un regalo.

Un camice cucito su misura, una mascherina e uno stetoscopio con un messaggio speciale all’interno: “Al nostro amico Alessandro, che sin da piccolo ha dimostrato il suo amore per Cuba”. Così i 52 medici cubani giunti a Crema lo scorso 22 marzo hanno voluto ringraziare Alessandro, 2 anni, per il supporto ricevuto in questi mesi di lotta al coronavirus. Il piccolo, che poi è stato seguito da altri bambini vicini di casa, ogni giorno aspetta con i genitori il passaggio del pulmino dei medici sventolando la bandiera di Cuba e salutandoli dal marciapiede di via Carlo Urbino.

“Non so come abbia potuto cogliere la grandezza d’animo di queste persone e la loro importanza per noi – racconta Luisa Fontanella, mamma di Alessandro – So solo che ogni giorno, alla stessa ora, ci chiede di aspettare i dottori per ricevere il loro saluto dal finestrino”. Un rituale di vicinanza reciproca arricchito anche da musiche cubane in sottofondo, fino alla sorpresa: “Un sostegno così emozionante e sincero – racconta Carlos Ricardo Peréz Diaz, capo della brigata Henry Reeve attiva nell’ospedale da campo della città cremonese – che ci ha trasmesso ancor più forza e coraggio in queste settimane di lotta intensa contro il virus; i bambini sono il nostro futuro e per questo motivo ho deciso di regalargli proprio il mio stetoscopio, che magari userà da grande se dovesse scegliere di diventare medico”.

La sindaca di Crema Stefania Bonaldi: “Se avessi dovuto pensare a una favola non mi sarebbe mai venuta in mente una scena così dolce e poetica, perciò voglio ringraziare affettuosamente i genitori e i nostri piccoli concittadini che hanno dato un esempio di umanità e solidarietà senza pari, e ancora una volta i nostri fratelli cubani, che con il loro gesto altruista hanno contribuito a far emergere il meglio dalla nostra comunità”.

Fonte Il Giorno


Potrebbero interessarti anche...