Cuba accompagna le lotte dei popoli africani

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Il Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha detto che l’Isola grande delle Antille onora l’eredità africana con medici e maestri, solidarietà e fraternità.

Come saluto al Giorno dell’Africa, il 25 maggio, il Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha affermato nel suo account nella rete sociale Twitter che «L’Africa potrà sempre contare con Cuba», e ha segnalato che l’Isola «onora l’ eredità africana, con medici e maestri, solidarietà e fraternità, in un continente dove gli imperi hanno portato solo disprezzo, guerre e saccheggio».

Nella cerimonia di commemorazione in occasione della data, Thaninga Pandit Shope-Linney, ambasciatrice della Repubblica del Sudafrica a L’Avana, ha ringraziato l’Isola dei Caraibi per l’aiuto senza condizioni offerto ai popoli africani.
Nel Parco degli Eroi Africani la diplomatica ha elogiato lo sforzo realizzato da Cuba con l’invio delle brigate mediche in quel continente, che rinforzano il lavoro di altri gruppi di professionisti nello scontro alla malattia mortale.

Poi ha annunciato che si stanno coordinando altre brigate del contingente Henry Reeve, specializzato in disastri e gravi epidemie, per aiutare nelle prossime settimane altre comunità africane.

«Approfittiamo questa occasione come ambasciatori accreditati in Cuba, rappresentando i nostri presidenti e i nostri popoli, per riaffermare la posizione degli Stati e dei Governi dell’Unione Africana a favore dell’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti», ha sottolineato l’ambasciatrice.

Le sue parole sono state ribadite da Abel Coelho Mendoza, ambasciatore della Guinea Bissau e decano del Gruppo Africano del corpo diplomatico accreditato a Cuba, che ha esaltato come un saluto della natura la pioggerella sui busti degli eroi che hanno ricevuto l’omaggio con l’offerta di corone di fiori.

L’Eroe della Repubblica di Cuba, Fernando González Llort, presidente dell’Istituto Cubano d’Amicizia con i Popoli (ICAP), ha detto: «Quando celebriamo il 57º Anniversario dell’Unione Africana, ed anche il Giorno dell’Africa, il nostro primo ringraziamento è per i padri fondatori e anche per le migliaia di africani che hanno lottato nelle nostre guerre d’indipendenza e contribuito decisamente alla formazione della nostra nazione».

Il presidente dell’ICAP ha segnalato che il popolo cubano forma parte di questo grande continente con l’arrivo forzato nei Caraibi di congolesi, bantú, carabalíes, minas, lucumíes, fantis e ararà,i cui valori hanno permesso di formare la nazionalità ed ha affermato che «con il pensiero posto in loro, in Carlotta, la schiava africana ribelle che fu simbolo delle prime lotte per la libertà di Cuba, e di tutti i cubani morti in onorate missioni internazionaliste, rinnoviamo il nostro fermo impegno con le nobili cause dei popoli africani e la volontà di continuare ad accompagnarli nelle loro lotte».

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