A Cleveland approvano risoluzione contro il bloqueo che colpisce Cuba

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La città di Cleveland, Ohio, è oggi tra più di una dozzina di città degli Stati Uniti che chiedono la fine del blocco economico che Washington ha mantenuto su Cuba per quasi 60 anni.

All’inizio di luglio, i membri del Consiglio comunale di Cleveland hanno approvato una risoluzione che chiede la revoca dell’assedio economico, commerciale e finanziario e che esorta il presidente Donald Trump a riprendere il processo di riavvicinamento bilaterale avviato dall’amministrazione Barack Obama (2009-2017).

Il testo, introdotto dai consiglieri Blaine Griffin, Matt Zone, Jasmin Santana e Kerry McCormack, afferma che il 17 dicembre 2014 Obama e l’allora presidente cubano Raúl Castro hanno deciso di ristabilire le relazioni diplomatiche tra i rispettivi Paesi.

Tuttavia, il documento si rammaricava che, nonostante le misure esecutive con cui l’ex presidente democratico avesse alleggerito alcuni regolamenti contro l’isola, il blocco rimase in vigore; e indica che Trump in seguito ha intrapreso azioni che hanno portato a una pausa o alla fine degli sforzi di normalizzazione.

D’altro canto, la risoluzione osserva che il miglioramento delle relazioni bilaterali e degli scambi commerciali andrebbe a vantaggio di entrambi i paesi, in particolare nei settori della produzione alimentare, dell’istruzione, della sanità, del turismo, dell’arte, della musica e della ricerca medica e biotecnologica.

Inoltre, ritiene che la fine del blocco avrebbe permesso di rinnovare i legami diplomatici, con un dialogo sui diritti umani, viaggi diretti per i cittadini dei due Paesi e servizi di direct mail, insieme a una significativa espansione del commercio internazionale.

Secondo il testo, la normalizzazione delle relazioni con Cuba sarebbe di grande beneficio anche per l’economia dell’Ohio, comprese maggiori opportunità commerciali nei prodotti di consumo e nell’agricoltura.

Per questo motivo il Consiglio comunale ha adottato la risoluzione come misura d’emergenza che invita anche Trump a stabilire un rapporto di cooperazione continuativa tra gli Stati Uniti e Cuba.

Secondo il documento, copie del testo dovrebbero essere consegnate al capo della Casa Bianca e ai membri della delegazione dell’Ohio al Congresso degli Stati Uniti.

La Rete Nazionale di Solidarietà con Cuba negli Stati Uniti ha notato sul suo account Twitter che Cleveland si è così unita ad altri 13 comuni e municipalità che hanno già richiesto la rimozione del blocco attraverso azioni simili.

Allo stesso modo, la coalizione delle organizzazioni di solidarietà ha fatto notare che il 5 maggio e il 16 giugno, rispettivamente, le città di Richmond e Berkeley, in California, hanno approvato ulteriori risoluzioni a favore di una collaborazione medica e scientifica con Cuba per affrontare la pandemia di Covid-19.

Le città del nord, del sud, dell’est e dell’ovest degli Stati Uniti continuano ad esprimere la loro volontà di espandere i legami bilaterali con Cuba, ha detto l’ambasciatore dell’isola a Washington D.C., José Ramón Cabañas, sullo stesso social network.

Traduzione: italiacuba.it

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