Cuba eliminerà le tasse sui dollari USA a partire dal 20 luglio

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Tra le diverse strategie proposte dal presidente cubano Miguel Díaz Canel Bermúdez per affrontare la critica situazione economica del paese, ha menzionato l’eliminazione della tassa sull’acquisto di dollari, che è una delle principali richieste di non pochi cubani che ricevono rimesse dall’estero.

Questa misura, insieme alla vendita di prodotti alimentari e di prodotti per la pulizia, sarà attuata immediatamente, a partire da questo lunedì 20 luglio, secondo il ministro dell’Economia Alejandro Gil.

Per 15 anni, è stata imposta una tassa del 10% su ogni dollaro acquistato dalle case di cambio (CADECAS) o dalle banche cubane, sostenendo che “quando si ricevono dollari in banconote, per poterli utilizzare nelle transazioni internazionali, Cuba deve inviarli all’estero e avere banche che li vogliono ricevere, il che implica rischi elevati e costi aggiuntivi”, come hanno spiegato in precedenza i leader cubani.

L’eliminazione della suddetta imposta potrebbe essere una misura che cerca di incoraggiare l’acquisto di beni negli stabilimenti commerciali dello Stato (negozi in MLC), e quindi di raccogliere più valuta estera, in un momento in cui il paese è stato praticamente lasciato senza le sue principali fonti di reddito.

Il ministro ha indicato durante la sua comparsa che si tratta comunque di una misura a beneficio del popolo, in quanto consentirebbe di reinvestire la valuta estera raccolta in altre modalità commerciali, cioè in CUC e CUP.

“Non possiamo continuare a fare lo stesso nella nostra vita economica perché in questo modo non sta dando risultati”, ha detto Diaz Canel.

Traduzione: italiacuba.it

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