Gli USA non hanno credibilità per condannare chicchessia

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Con tanti problemi interni che gli USA hanno, pretendono ancora condannare Cuba a dimostrazione dell’odio per la sua vittoriosa resistenza sopportando, per 62 anni, una guerra implacabile per distruggere la sua Rivoluzione.

L’11 gennaio 2021, il Dipartimento di Stato ha annunciato che è tornato ad inserire Cuba nella lista dei paesi “Patrocinatori del Terrorismo”, in cui è stata inclusa, nel 1982, dal presidente Ronald Reagan, e rimossa, nel 2015, da Barack Obama; denominazione ridicola e per niente credibile per i cittadini onesti di questo mondo.

Sembra che Mike Pompeo e Donald Trump non abbiano del tutto interiorizzato che gli USA non hanno più l’autorità morale per qualificare chicchessia, dopo ciò che il mondo ha osservato, il 6 gennaio, gli atti terroristici nel Campidoglio Nazionale, commessi da elementi ideologicamente formati da gruppi che diffondono il terrore tra latinoamericani e neri, assassinano ed insultano tutti coloro che non sono bianchi e fanatici religiosi.

Cuba non invade nessun paese, né paga azioni per destabilizzare governi non affini, come fanno quotidianamente gli yankee, situazione conosciuta da milioni di persone nel mondo.

Non sa Pompeo che gli USA hanno causato la morte di migliaia di cubani a causa di atti terroristici compiuti dalla CIA dal 1959? Chi pretendono ingannare con la loro falsa lista?

.Gli USA sono il maggior rifugio per terroristi internazionali, cubani e di altri paesi, autori di orrendi crimini come l’abbattimento di un aereo civile cubano, in pieno volo, con 73 persone ed i responsabili risiedevano liberamente a Miami fino alla loro morte.

I partecipanti alla collocazione di bombe in centri commerciali, scuole, cinema e teatri passeggiano per le strade della Florida e sono persino onorati per i loro omicidi.

Vorranno cancellare dalla storia di quella nazione l’indagine condotta dal Comitato Ristretto del Senato sui piani per assassinare il dirigente cubano Fidel Castro, nota come Commissione Church, dove alti funzionari della CIA ne hanno riconosciuto quasi una dozzina, senza il meno pentimento né ricevere alcuna condanna?

Non è questa una prova del terrorismo di stato?

Con totale cinismo Mike Pompeo ha giustificato l’incorporazione di Cuba, con la menzogna che “per decenni, il governo cubano ha alimentato, ospitato e fornito assistenza medica ad assassini, fabbricanti di bombe e rapitori, mentre molti cubani soffrono la fame, sono senza casa e senza medicine di base”.

Perché il Segretario di Stato non dice che sono gli USA che fornire rifugio sicuro ai più spietati assassini terroristi del mondo, come Luis Posada Carriles, Orlando Bosch, Orlando Masferrer, Esteban Ventura, Guillermo Novo Sampol, Gaspar Jiménez, Hugo Acha Melgar, Joaquín Chaffardet, José Antonio Colina Pulido, Patricia Poleo, Reinaldo Rodríguez, José Guillermo Gracia, Michael Townley, Santiago Álvarez Fernández-Magriña, Oswaldo Mitat, Rodolfo Frómeta, José Basulto, José Dionisio Suarez Esquivel, Jaime García Covarrubias, Inocente Orlando Montano y Carlos Alberto Montaner, tra altri, tutti con le mani macchiate di sangue?

L’unica ragione per includere Cuba in quella lista è quella di incrementare le misure di guerra economica, con il vecchio sogno di rovesciare la Rivoluzione mediante la fame, le malattie e l’irritazione dei cittadini, come proposto, nell’aprile 1960, dall’allora Il sottosegretario di Stato Lester Mallory, quando ha scritto: “L’unico mezzo prevedibile che abbiamo, oggi, per alienare il sostegno interno alla Rivoluzione è attraverso il disincanto e lo scoraggiamento, basati sull’insoddisfazione e sulle difficoltà economiche. Deve utilizzarsi, prontamente, qualsiasi mezzo concepibile per debilitare la vita economica di Cuba; negandogli denaro e rifornimenti per abbassare i salari reali e monetari, al fine di provocare fame, disperazione ed il rovesciamento del governo”.

L’amministrazione Trump si è accanita contro il popolo cubano con un centinaio di sanzioni economiche, solo per non aver accettato di inginocchiarsi davanti a quell’impero, qualcosa di inaudito che non è condannato dal Consiglio di Sicurezza, nonostante sia un crimine contro l’umanità.

Tutti sanno che essere in quella lista consente agli USA di penalizzare persone e paesi che realizzano commerci di qualsiasi tipo con Cuba, limitare gli aiuti esteri dagli USA, vietare le esportazioni e le vendite per la difesa ed imporre maggiori controlli sulle esportazioni di articoli.

Questa è la verità che cercano di mascherare con la presunta “lotta contro il terrorismo”.

Invece di passare il tempo a perseguitare la Rivoluzione socialista cubana, gli yankee debbono occuparsi di imprigionare i loro terroristi che, istigati dal loro squilibrato presidente Trump, hanno messo in pericolo la vita di senatori, rappresentanti e personale di sicurezza durante il tentativo di colpo di stato di stato, il 6 gennaio 2021, con l’invasione del Campidoglio cercando di catturare il vice presidente Mike Pence, al fine di evitare il conteggio dei voti elettorali.

È confermato che questo violento assalto è stato effettuato da gruppi cospiratori, estremisti e movimenti marginali composti da terroristi, pronti a tutto pur di mantenere il loro idolo Donald Trump alla presidenza.

I gruppi QAnon e Proud Boys sono terroristi e le loro azioni lo dimostrano.

Jake Angeli, noto come QAnon Shaman (lo Sciamano di QAnon), deve essere processato per terrorismo, in quanto pericoloso per la sicurezza nazionale e persino internazionale. Tuttavia, è considerato da molti un “patriota”.

Nick Ochs, fondatore di Proud Boys Hawaii, è un altro terrorista che vive e agisce nella totale impunità, proprio come quelli di origine cubana e latinoamericana che gli yankee proteggono.

Tim Gionet, noto come Baked Alaska, ha trasmesso, in diretta, un video di lui all’interno del Campidoglio e lo ha condiviso nelle reti sociali; terrorista che non è stato represso per le sue azioni.

Richard (Bigo) Barnett, è il capo di un gruppo a favore dei diritti sulle armi a Gravette, in Arkansas. Questo terrorista ha fatto irruzione nell’ufficio di Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti, da dove ha sottratto informazioni riservate.

La lista è ampia e mostra dove sono i veri terroristi, che non è esattamente a Cuba.

Ma come ha assicurato José Martí: “Larghe tombe si costruiscono, con le proprie mani, le malvagità”.

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