Le Nazioni Unite si aspettano che la nuova amministrazione statunitense rimuova Cuba dalla lista dei paesi sponsor del terrorismo

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Secondo il portavoce dell’ONU, Stéphane Dujarric, Guterres ha espresso il suo disaccordo con l’inclusione di Cuba nella lista al rappresentante permanente di Cuba all’organizzazione internazionale, Pedro Luis Pedroso.

Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres spera che la nuova amministrazione degli Stati Uniti prenda in considerazione di revocare l’inclusione di Cuba nella lista unilaterale di Washington di paesi che promuovono il terrorismo, ha riferito Cubaminrex.

Secondo il portavoce del capo dell’ONU, Stéphane Dujarric, Guterres ha espresso al rappresentante permanente di Cuba presso l’organismo internazionale, Pedro Luis Pedroso, il suo disaccordo con l’inclusione dell’isola in quella lista. All’inizio di questa settimana, il 26 gennaio, il segretario generale e l’ambasciatore cubano hanno avuto un incontro in cui hanno discusso la questione.

Il rappresentante permanente di Cuba all’ONU ha dichiarato ripetutamente che la sua patria rifiuta l’azione terrorista in qualsiasi delle sue forme e manifestazioni, in particolare il terrorismo di Stato che ancora persiste contro diversi paesi del mondo, come uno dei principi di politica estera contenuti nella Costituzione.

Durante un recente discorso davanti al Consiglio di Sicurezza questo mese, Pedroso ha offerto dettagli sulle conseguenze per il popolo cubano degli attacchi terroristici organizzati negli Stati Uniti.

Dopo aver appreso dell’inclusione di Cuba nella lista unilaterale di Washington dei paesi che presumibilmente sponsorizzano il terrorismo, l’ambasciatore ha sottolineato che questa azione è una campagna personale dell’ex segretario di Stato, Mike Pompeo, e della sua screditata politica estera.

A questo proposito, ha invitato le Nazioni Unite a pronunciarsi contro tali liste e certificazioni unilaterali, politicamente manipolate e contrarie al diritto internazionale, che servono solo a scopi di diffamazione e coercizione.

In varie regioni del mondo, molte voci si sono levate anche contro l’inclusione di Cuba nella lista redatta unilateralmente da Washington.

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Fonte: Granma

Traduzione: ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA

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