L’ex golpista Jeanine Áñez arrestata in Bolivia

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L’ex presidente de facto della Bolivia, Jeanine Áñez, è stata arrestata oggi dopo una forte operazione di polizia e poi trasferita all’ufficio del procuratore nella città di La Paz per l’assunzione di una dichiarazione del pubblico ministero.

La procura ha emesso un mandato d’arresto contro Áñez per i reati di terrorismo, sedizione e cospirazione, indagati nell’ambito del caso di colpo di stato realizzato contro il presidente Evo Morales nel 2019, ha riferito l’agenzia ABI.

L’intensa operazione di polizia è avvenuta nella città di Trinidad, capitale del dipartimento di Beni, dopo di che l’ex mandataria è stata scortata alle celle della Forza Speciale di Lotta al Crimine e infine diretta all’ufficio del Procuratore.

Gli ex capi della Giustizia e dell’Energia, Álvaro Coímbra e Rodrigo Guzmán, rispettivamente, sono stati arrestati in precedenza.

La Procura ha anche emesso un mandato di arresto contro gli ex ministri del governo de facto Arturo Murillo, Yerko Núñez, Álvaro Coímbra, Fernando López e Rodrigo Guzmán, per il colpo di stato del 2019.

Il mandato d’arresto stabilisce il rischio procedurale di fuga perché gli accusati hanno un flusso migratorio attivo, come stabilito dal certificato d’immigrazione, che è un “estremo che prova la facilità con cui hanno a lasciare il paese, il che rende concomitante questo rischio procedurale”.

Fonte: Prensa Latina

Traduzione: italiacuba.it

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