Il Parlamento andino condanna l’interferenza di Luis Almagro in Bolivia

Print Friendly, PDF & Email

Accusano anche il leader dell’OEA di intromettersi negli affari boliviani proponendo una commissione internazionale per indagare sulle presunte accuse di corruzione e per riformare il sistema legale boliviano.

Il Parlamento andino (Parlandino) ha condannato mercoledì l’atteggiamento di interferenza in Bolivia del segretario generale dell’Organizzazione degli Stati americani, Luis Almagro, riferisce Telesur.

I membri dell’organismo regionale hanno approvato il comunicato “Rifiuto all’interferenza del segretario generale dell’OEA nello Stato Plurinazionale della Bolivia”, inoltre chiede “di mantenere e promuovere la democrazia e la sovranità degli Stati membri”.

Nel testo il Parlandino ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni di Almagro considerando che “crea un pericoloso precedente per un’organizzazione creata allo scopo di cercare il consenso, promuovere il dialogo interamericano e la risoluzione pacifica delle controversie nel continente”.

Accusano anche il leader dell’OEA di intromettersi negli affari boliviani proponendo una commissione internazionale per indagare sulle presunte accuse di corruzione e per riformare il sistema legale boliviano.

Per Parlandino, le dichiarazioni eccedono la missione di Luis Almagro come segretario generale dell’OEA e ignorano il funzionamento della Commissione Interamericana dei Diritti Umani (CIDH), che è l’organo incaricato di promuovere e proteggere i diritti umani.

L’ex presidente de facto Jeanine Áñez insieme ad altri ex funzionari di alto livello della Bolivia sono sotto inchiesta per sedizione, cospirazione e terrorismo, commessi durante la sua amministrazione dopo il colpo di stato del 2019 contro l’allora presidente costituzionale Evo Morales.

Il giudice boliviano Regina Santa Cruz la scorsa settimana ha ordinato quattro mesi di detenzione preventiva per l’ex presidente de facto del paese, Jeanine Áñez, così come gli ex ministri de facto Álvaro Coímbra e Rodrigo Guzmán.

Fonte: juventud rebelde

Traduzione: italiacuba.it

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. Alina Lopez ha detto:

    Almagro è una maschera, letteralmente, sempre pronto a far parte delle pagliacciate servili agli USA.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: