Il ministro degli Esteri italiano chiarisce le versioni del presunto voto anti-Cuba

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Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio ha negato qui oggi un presunto voto del suo paese a favore del blocco statunitense contro Cuba nella Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (ONU).

Rispondendo a una domanda in un’audizione durante una sessione congiunta delle commissioni affari esteri di entrambe le Camere del Parlamento, Di Maio ha chiarito le versioni diffuse da alcuni media su questo tema. Nelle ultime settimane, ha spiegato citato dall’agenzia Adnkronos, è stata votata una risoluzione presentata dai paesi non allineati che chiedeva l’eliminazione dello strumento delle sanzioni in quanto tale, non rispetto a Cuba, ma per tutto il mondo.

Rispondendo a una domanda nel corso di un’audizione durante una sessione congiunta delle Commissioni Affari Esteri di entrambe le Camere del Parlamento, Di Maio ha chiarito le versioni diffuse da alcuni media sulla questione. Nelle ultime settimane, ha spiegato citato dall’agenzia Adnkronos, è stata votata una risoluzione presentata dai paesi non allineati che chiedeva l’eliminazione dello strumento delle sanzioni in quanto tale, non rispetto a Cuba, ma per tutto il mondo.

Dopo aver considerato l’interpretazione di quanto accaduto a Ginevra come una generalizzazione inaccettabile, Di Maio ha detto che l’Italia non ha votato a favore delle sanzioni contro l’isola e, ha detto, “siamo molto grati a Cuba, come a molti altri paesi per il sostegno che ci hanno dato un anno fa in questo periodo”.

In questo senso, il ministro ha ricordato che l’Italia ha votato contro le sanzioni (statunitensi) contro Cuba nel 2019, quando questo tema è stato discusso alle Nazioni Unite, per l’ultima volta.

Fonte: Prensa Latina

Traduzione: italiacuba.it

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Una risposta

  1. Roberto ha detto:

    mentre a Cuba non hanno da mangiare i politici italiani cercano il sesso degli angeli. Di Maio non ti dimenticare quelle che erano le posizioni del Movimento prima di arrivare alle poltrone.

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