Cuba: Díaz-Canel definisce imbarazzanti le presunte preoccupazioni dei funzionari statunitensi

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Il presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha descritto oggi su Twitter come vergognose le presunte preoccupazioni dei funzionari statunitensi sui diritti umani, la vita e la salute dei cubani.

Per inciso, ha fatto notare che è la nazione più potente del pianeta che condanna ferocemente più di 11 milioni di cubani alla fame e alla penuria a causa della crudele e disumana politica del blocco economico, commerciale e finanziario.

“Che preoccupazioni vergognose da parte dei funzionari della nazione più potente del pianeta che condanna ferocemente più di 11 milioni di cubani alla fame e alla penuria”. #NoMásBloqueo #CubaViva”, ha twittato il presidente, e collegato un articolo sul tema del media digitale Cubadebate.

Secondo la fonte di notizie, Julie Chung, capo ad interim dell’Ufficio per gli Affari dell’Emisfero Occidentale del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, ha detto sabato su Twitter che “gli Stati Uniti sono estremamente preoccupati per il benessere dell’attivista cubano @LMOAlcantara ed esorta il governo cubano a prendere misure immediate per proteggere la sua vita e salute”.

Cubadebate riferisce che il cittadino in questione – che è pagato dal governo per le sue azioni attraverso i soldi dei programmi di Cuba ricevuti dall’Istituto Nazionale Democratico – è in cura in una struttura sanitaria pubblica, e le sue analisi mostrano che non stava morendo di fame, poiché c’era cibo e idratazione.

Questo testo fa notare che l’attuale governo degli Stati Uniti non esprime “estrema preoccupazione” per i terribili effetti che il blocco ha causato al popolo cubano, ancora di più in tempi di pandemia, quando rimangono in vigore le 242 misure prese da Trump per intensificare la politica criminale di assedio, soffocamento e aggressione contro il popolo cubano.

Fonte: acn

Traduzione: italiacuba.it


All’alba del 2 maggio 2021, il cittadino Luis Manuel Otero Alcántara è stato ricevuto presso il centro di emergenza dell’ospedale universitario “General Calixto García”, con una diagnosi di innanizione volontaria a cui si fa riferimento e che è arrivato con trasporto sanitario, in uno stato cosciente e, senza difficoltà.

Hospital Universitario “General Calixto García”

L’esame fisico non ha mostrato segni di malnutrizione, con parametri clinici e biochimici normali. Come stabilito nel protocollo di assistenza medica per COVID-19, è stato eseguito un test antigenico, con risultati negativi, e sono stati prelevati campioni PCR, in attesa di risultati.

Dal suo arrivo all’istituto, e durante tutto il processo, è rimasto collaborativo con il personale sanitario che lo assiste.

In questo momento, il paziente mantiene un’evoluzione stabile. Le azioni mediche corrispondenti vengono eseguite dal gruppo di specialisti. Rimane sotto osservazione per i motivi che lo hanno portato all’istituto.

La Direzione dell’Ospedale Universitario “General Calixto García
L’Avana, 2 maggio 2021

Fonte: CUBADEBATE

Traduzione: italiacuba.it

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