L’Unione Europea difende l’accordo con Cuba e critica il blocco statunitense

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L’alto rappresentante dell’Unione Europea (UE) per gli affari esteri, Josep Borrell, ha difeso oggi l’accordo di dialogo politico e di cooperazione con Cuba e ha criticato l’inasprimento del blocco statunitense durante l’amministrazione di Donald Trump.

Nessuno può dubitare che i diritti umani sono un elemento centrale del nostro accordo, e voglio cogliere questo momento per difenderlo, così come la sua applicazione, ha sottolineato in una sessione plenaria del Parlamento europeo, in cui i deputati di destra sono riusciti a introdurre un punto per attaccare Cuba con la questione dei diritti umani come arma.

Nel forum, Borrell ha considerato il meccanismo di cooperazione tra l’Avana e Bruxelles un “impegno critico” per accompagnare il paese caraibico “nella riforma politica, economica e sociale”.

Il punto contro l’isola promosso dai parlamentari di Renew Europe e del Partito Popolare Europeo è stato denunciato da altri membri del Parlamento europeo, tra cui lo spagnolo Manu Pineda e la portoghese Sandra Pereira, come un’iniziativa per influenzare l’accordo e le relazioni tra l’UE e Cuba, utilizzando il pretesto dei diritti umani.

Per quanto riguarda la situazione economica nella più grande delle Antille, l’alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha sottolineato che è peggiorata a causa della pandemia Covid-19, ma “anche per altre importanti ragioni esogene come il ritorno delle autorità statunitensi a misure restrittive”.

Durante i suoi quattro anni alla Casa Bianca (2017-2021), Trump ha adottato 240 misure volte a rafforzare il blocco economico, commerciale e finanziario imposto all’isola da più di 60 anni, molte di queste azioni nel contesto della pandemia, e tutte mantenute finora dal suo successore, Joe Biden.

Borrell ha menzionato in particolare l’impatto dell’inasprimento dell’assedio sul settore privato, duramente colpito dai decreti di Trump, che ha sospeso le crociere e ridotto i voli nel suo proposito di colpire il turismo.

Nel suo discorso, l’alto funzionario ha spiegato che oltre ai diritti umani, l’accordo UE-Cuba permette la cooperazione su altre questioni.

Per esempio, stiamo studiando le possibilità di partecipare, di aumentare la produzione di vaccini contro il Covid-19, sulla base di alcuni progressi scientifici realizzati a Cuba stessa”, ha detto Borrell, che ha ricordato che l’UE continua ad essere il primo partner dell’isola nel commercio e negli investimenti.

Fonte: Prensa Latina

Traduzione: italiacuba.it

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