Il ministro degli Esteri cubano arriva negli Stati Uniti per partecipare al voto contro il blocco

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Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez è arrivato oggi a New York, negli Stati Uniti, per partecipare al prossimo voto dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite contro il blocco.

Lo riferisce il Ministero degli Esteri dell’Avana e ha ricorda l’ampio rifiuto della comunità internazionale all’assedio imposto da Washington per quasi sei decenni.

Il sito web Cubaminrex ha sottolineato che, per più di 25 anni, i paesi hanno descritto la politica come una flagrante violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, e l’hanno considerata il principale ostacolo allo sviluppo della nazione caraibica.

Mercoledì prossimo l’Assemblea Generale voterà nuovamente sulla relazione “Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba”.

Nel 2019 il progetto di risoluzione è stato approvato a stragrande maggioranza, con 187 voti a favore, tre contrari (Stati Uniti, Israele e Brasile) e due astensioni (Colombia e Ucraina).

Il voto, inizialmente previsto per il 2020, è stato rinviato a quest’anno a causa della pandemia di covid-19.

Fonte: CUBADEBATE

Traduzione: italiacuba.it

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Una risposta

  1. Marino ha detto:

    Con tutto quello che ha fatto Cuba per portare la pace in Colombia, la Colombia nel 2019 si è astenuta così come il vergognoso Brasile ha votato addirittura contro. Questi paesi non hanno memoria storica. Grazie Fidel che con la tua visione di Socialismo ci hai portati fino qui.