I popoli nativi del Venezuela sono pronti a nominare i candidati

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I popoli indigeni del Venezuela stanno esaminando gli ultimi dettagli per sviluppare oggi 2 e domani 3 luglio la nomina dei candidati per le elezioni regionali e comunali di novembre.

Il vicepresidente per i popoli indigeni del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), Aloha Núñez, ha annunciato che questo giovedì sarà tutto pronto per i 69 comuni in otto stati del paese per partecipare a questo processo, che sarà guidato da un team indigeno.

Si svolge per la prima volta secondo le tradizioni di questi popoli, dopo che la Commissione Elettorale Nazionale (CNE) ha approvato all’unanimità il 27 maggio il Regolamento Speciale per regolare l’elezione di legislatori e consiglieri da parte della rappresentanza indigena.

Come stabilito, le assemblee comunitarie in cui saranno eletti definitivamente i portavoce si terranno il 26 novembre, cinque giorni dopo le elezioni nazionali.

Il Regolamento stabilisce che il sistema elettorale sarà nominale, con il sistema di voto a maggioranza relativa, che si realizzerà manualmente, per mezzo di schede e altri strumenti elettorali che saranno emessi dalla CNE.

Allo stesso modo, le circoscrizioni elettorali per l’elezione della rappresentanza indigena sono formate per fornire la maggiore rappresentanza di queste comunità, quindi in questo caso, gli stati di Amazonas, Anzoátegui, Apure, Bolívar, Delta Amacuro, Monagas, Sucre e Zulia sono stabiliti.

In ogni stato costituito in circoscrizione la cui popolazione originale è uguale o superiore a 500 persone, sarà eletto un legislatore con il ripettivo supplente, e in ogni comune con una popolazione maggiore o uguale a 300, si elegge un consigliere o una consigliera e il suo supplente.

Fonte: Prensa Latina

Traduzione: italiacuba.it

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