Cuba avrà un laboratorio di nanobiomedicina

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Cuba avrà presto un laboratorio di nanobiomedicina, che concentrerà il suo lavoro su programmi volti a progettare e ottenere farmaci, ha riferito oggi la stampa locale.

La struttura scientifica sarà il risultato di un accordo congiunto tra il Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB) e l’Università dell’Avana (UH).

Sarà un riflesso dell’integrazione tra aziende e università, riporta il quotidiano Granma.

“La struttura lavorerà con farmaci innovativi del CIGB e altri concepiti in diverse istituzioni scientifiche del paese caraibico, come il Centro di ricerca e sviluppo di medicinali e il Centro di prodotti chimici bioattivi dell’Università centrale Marta Abreu”, ha detto la fonte.

La Facoltà di Chimica della UH contribuirà con la sua esperienza nello sviluppo di nanoparticelle, che miglioreranno la biodistribuzione di questi farmaci nell’organismo, la loro stabilità e il rilascio controllato, che avrà un impatto favorevole sulla riduzione degli effetti avversi e il numero e la frequenza delle dosi da assumere, sottolinea il giornale.

Il Granma sottolinea che le molecole su cui si sta già lavorando includono farmaci per il cancro e le malattie cardiovascolari, così come composti antivirali contro i virus dengue e zika, antibiotici e antifungini.

Fonte: CubaSi

Traduzione: italiacuba.it

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