Ci sono quelli che negano il cambiamento climatico o il Covid. Non è sorprendente che ci siano intossicati che negano il blocco su Cuba

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Manu Pineda europarlamentare della Sinistra al Parlamento europeo – Izquierda Unida (Spagna).

Nel Parlamento europeo ci sono voci di solidarietà con Cuba. Uno di loro è Manu Pineda, eurodeputato della sinistra europea. È anche l’attuale responsabile delle relazioni internazionali del Partito Comunista di Spagna.

L’ex diplomatico spagnolo Inocencio Arias, l’ex senatore Iñaki Anasagasti e altri politici diffondono sulla stampa un nuovo “negazionismo”: il blocco economico, commerciale e finanziario di Cuba – ci dicono – non esiste. È solo una scusa dell’Avana. A quelli che dicono che il blocco non esiste e che il governo cubano lo usa per coprire la sua inefficacia, dico: è semplice, toglietelo! “E indica” gli sciocchi da una parte, e gli intossicati dall’altra, che ci sono sempre stati”. “Non possiamo essere sorpresi che il blocco sia negato, così come non possiamo essere sorpresi che il cambiamento climatico sia negato o che il Covid-19 sia negato”.

Con Manu Pineda analizziamo le proteste dell’11 luglio a Cuba, nel contesto di una grave crisi di carenza di medicine e cibo e un picco nel numero di infezioni dovute al Covid-19. Ed esorta alla solidarietà non negli slogan, ma nei fatti. Paragona la necessità di solidarietà con Cuba, in tutti i settori, anche in termini materiali, con la situazione durante il periodo speciale degli anni ’90.

Fonte: Cubainformación

Traduzione: italiacuba.it

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