Il presidente cubano nega la presunta offerta di aiuto degli Stati Uniti

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Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha negato oggi una presunta offerta di aiuto del governo degli Stati Uniti per affrontare Covid-19, e ha affermato che invece hanno rafforzato l’assedio economico.

Nel suo account Twitter, il presidente ha sostenuto che l’unica cosa che l’amministrazione statunitense ha promesso e realizzato in relazione alla nazione caraibica in tempi di pandemia, “è un opportunistico irrigidimento del blocco”.

Il giorno prima, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha detto sullo stesso social network che Washington non aveva fornito vaccini o altre risorse per contrastare la pandemia nel suo paese.

Rodriguez ha negato “con piena responsabilità” che la Casa Bianca abbia offerto aiuti a Cuba durante l’emergenza internazionale, e ha detto che in realtà si è dedicata a “ostacolare l’acquisto di forniture per il programma di vaccinazione e la produzione nazionale di medicinali”.

Il capo della diplomazia cubana ha ricordato che, oltre ad applicare le 243 “misure disumane” del suo predecessore Donald Trump (2017-2021), che ha promesso di rivedere, il presidente degli Stati Uniti Joseph Biden non ha nemmeno incluso la nazione caraibica tra gli stati a cui hanno revocato le misure unilaterali che limitavano la loro capacità ad affrontare il Covid-19.

Fonte: Prensa Latina

Traduzione: italiacuba.it

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