Dichiarazione del Parlamento Cubano

Print Friendly, PDF & Email

La dichiarazione del Parlamento mette in guardia i legislatori del mondo dai piani degli Stati Uniti e dalla retorica aggressiva contro Cuba

Condanniamo questa nuova ostilità anticubana e allertiamo ancora una volta i legislatori di tutto il mondo su questi piani e sulla crescente retorica aggressiva e minacciosa usata dai funzionari del governo statunitense e dai membri della legislatura statunitense, denuncia la Commissione delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare.

Una condanna della risoluzione recentemente approvata dal Congresso degli Stati Uniti è stata emessa questo sabato dalla Commissione delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, che ha denunciato che “l’interferenza e il contenuto dannoso per la nostra sovranità è volto a sostenere la guerra non convenzionale che il vostro governo sta portando avanti contro il nostro paese”.

Il documento ricorda la denuncia già fatta dall’Assemblea Nazionale del Potere Popolare il 27 ottobre, durante le sue ultime sessioni, quando ancora una volta le intenzioni del governo degli Stati Uniti di continuare a rafforzare il blocco “volto a strangolare l’economia nazionale e a soffocare il nostro popolo, mentre allo stesso tempo aumenta le sue azioni contro il nostro paese”, mentre allo stesso tempo aumentano le azioni sovversive insieme alla creazione e promozione di campagne politico-comunicative con le quali inondano le reti digitali per distorcere la nostra realtà, cercare di provocare la destabilizzazione, apparire ingovernabili, promuovere il caos e imporre un golpe morbido per mettere fine alla Rivoluzione Socialista e alle sue conquiste”.

La Commissione delle Relazioni Internazionali ha condannato questo nuovo complotto anticubano e ha anche messo in guardia “i legislatori di tutto il mondo su questi piani e sull’aumento della retorica aggressiva e minacciosa usata da funzionari governativi e membri della legislatura statunitense, volta a giustificare una possibile nuova escalation nella politica di confronto degli Stati Uniti d’America contro il nostro paese”.

Ha anche invitato l’ampio e diversificato movimento di solidarietà con la Rivoluzione Cubana, con solide basi negli Stati Uniti, così come le Associazioni, i Gruppi Parlamentari di Amicizia con Cuba e le associazioni di cubani che vivono all’estero, “ad alzare nuovamente la voce per esigere il rispetto del diritto inalienabile del popolo cubano a costruire sovranamente il tipo di società che ha scelto liberamente”.

Ha anche invitato i dirigenti e i legislatori statunitensi “ad ascoltare gli ampi settori della loro popolazione che chiedono la fine del blocco e della politica aggressiva contro Cuba, a stabilire canali di dialogo e di rispetto tra i due paesi che contribuiscano allo sviluppo degli scambi e della collaborazione in aree di mutuo interesse e beneficio bilaterale”.

“Non hanno il diritto di interferire negli affari interni di Cuba, che sono di esclusiva competenza del nostro popolo. Cuba non si metterà mai in ginocchio, né accetterà ordini da nessun padrone straniero”, conclude il comunicato.

#cuba #statiuniti #revolucion #NoMasBloqueo

Fonte: Granma

Traduzione: @Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Potrebbero interessarti anche...