Messaggio della Direzione dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP)

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Ancora una volta l’UE raddoppia la sua politica di due pesi e due misure nei confronti del nostro paese. Questa volta con le dichiarazioni ingerenti del suo Alto Rappresentante Joseph Borrell, che ha osato mettere in discussione il sistema giudiziario e l’equità delle leggi cubane, facendo il gioco dell’UE. Joseph Borrell, che ha osato mettere in dubbio il sistema giudiziario e l’equità delle leggi cubane, facendo ancora una volta il gioco della campagna di disinformazione che si è scatenata contro la nostra patria, basata sui processi giudiziari che si sono svolti con tutte le garanzie procedurali stabilite dal nostro sistema, contro tutti quegli individui che l’11 luglio 2021 attaccarono vandalicamente installazioni e proprietà dello Stato, attaccarono quei cubani patriottici che, come noi, difesero la stabilità e la tranquillità dei nostri cittadini e il rispetto della legalità socialista.

Per questo rifiutiamo qualsiasi tentativo di distruggere una delle conquiste più importanti della nostra Rivoluzione, di cui si parla poco, con l’unico obiettivo di invertire l’ordine e creare una situazione fittizia di ingovernabilità che giustifichi una Rivoluzione Colorata.

Respingiamo con forza la dichiarazione su Cuba dell’alto rappresentante dell’UE, Josep Borrell. Ci associamo alla denuncia del nostro cancelliere quando ha detto che: “L’#EU dovrebbe affrontare gli episodi di repressione, che si verificano nei suoi stati membri e dei minori detenuti nelle sue prigioni”, così come le violazioni permanenti che si verificano in molte altre parti del mondo, a partire dagli stessi USA: contro i palestinesi, i Saharawi e altri popoli.

“Solo i nostri tribunali, e non qualsiasi autorità europea, hanno il potere di emettere sentenze nel rigoroso rispetto del giusto processo” quindi vi chiediamo di unirvi a noi nella nostra denuncia, scrivendo lettere, messaggi e denunce sui social network ai principali leader del Parlamento europeo, a Joseph Borrell stesso e a tutti coloro che considerate, sostenendo il diritto dell’Unione europea al diritto alla libertà di espressione. sostenendo il diritto di Cuba a difendersi e ad applicare le proprie leggi, senza interferenze e senza mettere in discussione, appoggiando e incoraggiando le posizioni di amici impegnati che conoscono veramente il nostro paese, come nel caso del deputato Manu Pineda, la cui risposta è allegata.

Dal 1959 Cuba è stata dichiarata territorio libero dell’America e nessuno e niente ci impedirà di continuare ad esserlo. No alle interferenze e alle ingerenze!

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA, RESPINGE E CONDANNA LE ACCUSE DELL’ALTO RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE EUROPEA, JOSEPH BORRELL NEI CONFRONTI DI CUBA. NESSUN PAESE DEVE SUBIRE E MENO CHE MAI CUBA, INTERFERENZE ED INGERENZE ESTERNE ALLA SUA POLITICA.

CON CUBA, SOLIDARIETA’ INCONDIZIONATA.

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Una risposta

  1. Alina Lopez Fuentes ha detto:

    L a Dis-Unione Europea non vale un cavolo…. Hanno soltanto dimostrato di essere una pseudocolonia degli USA, si sono inginocchiati davanti al loro vero padrone a discapito dei popoli, la Von Der Layen e Borrell sono delle marionette PATETICHE spregevoli. In Europa la gente non ne può più per le continue mensogne ché ci raccontano, le censure, le bollette stratosferiche risultato della pesima gestione economica e diplomatica con la Federazione Rusa e la incompetenza totale del parlamento europeo in materia energetica. l’Europa dovrebbe incominciare a farsi un po’ di cazzi suoi dato che stiamo “nuotando nella caca”.