Fidel soldato delle idee

Print Friendly, PDF & Email

“Come può parlare di diritti umani il governo imperialista che mantiene con la forza una base militare nel nostro territorio e sottopone il nostro popolo a un criminale blocco economico?”

Riferimento al testo originale: Discorso pronunciato alla manifestazione nazionale centrale per il 25° anniversario dell’assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, Ciudad Escolar 26 de Julio, Santiago de Cuba, 26 luglio 1978.

“Non è bastato che Bush abbia oltraggiato il nome di Cuba installando nel territorio illegalmente occupato di Guantánamo un orribile centro di tortura simile ad Abu Ghraib, che, quando si è saputo, ha fatto scandalizzare il mondo. L’azione crudele dei suoi predecessori non gli sembrava sufficiente. I 100 miliardi di dollari che hanno costretto un paese povero e sottosviluppato come Cuba a spendere non erano sufficienti. Accusare Posada Carriles era accusare se stesso”.

[…]

L’invasione mercenaria della Baia dei Porci non è stata sufficiente. […]” […]”

“La crisi d’ottobre del 1962, che portò il mondo sull’orlo della guerra termonucleare totale, quando già esistevano bombe 50 volte più potenti di quelle esplose su Hiroshima e Nagasaki, non fu sufficiente.

“L’introduzione nel nostro paese di virus, batteri e funghi contro le piantagioni e le mandrie, e persino, per quanto possa sembrare incredibile, contro gli esseri umani, non è stata sufficiente. Alcuni di questi agenti patogeni sono usciti dai laboratori americani per essere trasportati a Cuba da noti terroristi al servizio del governo degli Stati Uniti”.

“[…] l’enorme ingiustizia di tenere in prigione cinque eroici patrioti che, per aver fornito informazioni su attività terroristiche, sono stati fraudolentemente condannati a pene fino a due ergastoli, e stanno sopportando stoicamente, ognuno di loro in diverse prigioni, crudeli maltrattamenti”.

Fonte: Fidel soldado de las ideas

Traduzione: italiacuba.it

Potrebbero interessarti anche...