Progetto di Codice della Famiglia: percorso verso il referendum

Più di sei milioni di cubani hanno partecipato alla consultazione sul progetto di Codice di famiglia.

La consultazione popolare sulla bozza del Codice di Famiglia, svoltasi tra il 1° febbraio e il 30 aprile scorso, si è conclusa ed è iniziato un altro importante processo prima che diventi legge per le famiglie cubane.

Con la partecipazione di oltre 1.400 supervisori e circa 27.800 collaboratori che hanno agito come garanti della trasparenza in questo compito, tra i temi più commentati dalle persone ci sono stati quelli relativi al matrimonio, alla responsabilità genitoriale, all’adozione, alla gestazione solidale, all’autonomia progressiva, all’ordine dei cognomi, alla discriminazione e alla violenza in famiglia, così come alla filiazione assistita, secondo il sito web della Presidenza.

Dopo questa fase, segnata da un “intenso lavoro”, secondo il Presidente della Repubblica, è ora il momento di passare alla fase successiva:

  • Il 14 maggio, il Consiglio Nazionale Elettorale consegnerà all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare il risultato finale del referendum, con tutti i dati statistici, paragrafo per paragrafo e articolo per articolo.
  • La commissione di redazione del testo – approvato l’anno scorso dal Consiglio di Stato – riceve le informazioni per uno studio dettagliato e, a seguito di questo studio, decide le trasformazioni e le modifiche derivanti dalle opinioni del popolo.
  • La nuova versione della bozza del Codice viene sottoposta – entro il 17 giugno – alla valutazione dell’Assemblea nazionale.
  • Il Parlamento rende pubblico questo documento, che sarà discusso tra i deputati e, con le modifiche proposte dai parlamentari, sarà portato in sessione plenaria per l’approvazione.
  • La versione approvata dall’Assemblea nazionale sarà sottoposta a un referendum popolare per l’approvazione finale.

La Costituzione della Repubblica, approvata con referendum popolare il 24 febbraio 2019 e proclamata il 10 aprile dello stesso anno, approva negli articoli da 81 a 89 un quadro normativo coerente con la pluralità di famiglie che coesistono nella società cubana e con l’obiettivo della loro protezione.

In coerenza con ciò, l’Undicesima Disposizione Transitoria ha previsto un processo di consultazione popolare e un referendum per l’approvazione del nuovo Codice di Famiglia che, secondo il Ministro della Giustizia, Oscar Silvera Martínez, “dovrebbe diventare una sorta di curriculum, al quale le persone possono rivolgersi assiduamente per trovare le migliori varianti per orientare il proprio ambiente familiare”.

Fonte: CubaSi

Traduzione: italiacuba.it

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