Gli Stati Uniti revocano le restrizioni di Trump sui voli verso Cuba

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Ciò include la fine del divieto di volo delle compagnie aeree statunitensi verso aeroporti cubani diversi da quello dell’Avana.

Il Dipartimento dei Trasporti USA, su richiesta del Dipartimento di Stato, ha revocato ieri una serie di restrizioni ai voli verso Cuba imposte da Donald Trump.

Il divieto di volo delle compagnie aeree statunitensi verso aeroporti cubani diversi da quello dell’Avana è stato revocato, consentendo ai viaggiatori statunitensi di tornare a Cuba. L’aeroporto Ignacio Agramonte a Camagüey; l’aeroporto Jardines del Rey a Cayo Coco; l’aeroporto Vilo Acuña a Cayo Largo; l’aeroporto Jaime González a Cienfuegos; l’aeroporto Frank País a Holguín; l’aeroporto Sierra Maestra a Manzanillo; l’aeroporto Juan Gualberto Gómez a Matanzas; l’aeroporto Abel Santamaría a Santa Clara e l’aeroporto Antonio Maceo a Santiago de Cuba.

La disposizione specifica che il 31 maggio 2022 il Segretario di Stato Antony Blinken, ha scritto al Segretario ai Trasporti, Pete Buttigieg, la richiesta di porre fine a tutte le restrizioni, “in linea con le azioni dell’Amministrazione annunciate il 16 maggio, a sostegno del popolo cubano e nell’interesse della politica estera degli Stati Uniti”, e specifica che è efficace dal momento dell’emissione.

Nel corso del 2019 e del 2020, le azioni restrittive dell’amministrazione Trump hanno sospeso i suddetti collegamenti aerei, compresa la possibilità di voli charter pubblici, tranne che per l’Aeroporto Internazionale José Martí dell’Avana, destinazione per la quale è stato imposto un limite di 3.600 voli andata e ritorno.

La drastica riduzione dei voli, insieme alla chiusura consolare dell’ambasciata statunitense a L’Avana, alla sospensione dei viaggi delle navi da crociera e alla persecuzione delle petroliere, faceva parte della strategia di pressione dell’amministrazione Trump contro Cuba.

Fonte: Cubainformación

Traduzione: italiacuba.it

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