Auguri Gerardo!

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L’eroe della Repubblica di Cuba Gerardo Hernandez Nordelo compie oggi 57 anni. Un forte abbraccio e tanti auguri dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.

Gerardo Hernández Nordelo (L’Avana, 4 giugno 1965) è uno dei Cinque eroi cubani che è stato imprigionato ingiustamente per molti anni negli Stati Uniti per spionaggio.

È stato insignito della più alta onoreficenza cubana, quella di Eroe della Repubblica.

Attualmente è deputato all’Assemblea nazionale del potere popolare di Cuba, membro del Consiglio di Stato e coordinatore nazionale dei Comitati per la Difesa della Rivoluzione.

È stato uno studente eccezionale in vari livelli di istruzione del Paese, ottenendo alti risultati accademici e per le sue doti di leader giovanile.

E’ entrato a far parte dell’Unione dei Giovani Comunisti (UJC) nel 1980.

Ha iniziato l’università nell’agosto 1983, presso l’Istituto Superiore di Relazioni Internazionali (ISRI) Raúl Roa García, e ha completato gli studi nel 1988. Nel 1989 ha svolto una missione internazionalista come soldato nella Repubblica Popolare d’Angola. È stato assegnato a una brigata di carri armati, dove è stato impiegato in 54 missioni. Nel 1990, al termine della sua missione, è stato insignito delle medaglie “Combatiente Internacionalista” e “Por la Amistad Cuba-República Popular de Angola”.

Nel 1993 diventa membro Partito Comunista di Cuba (PCC).

A metà degli anni Novanta, Gerardo Hernández Nordelo fu accusato di spionaggio negli USA mentre controllava le organizzazioni anticastriste con sede a Miami e sul Comando meridionale degli Stati Uniti nel sud della Florida. Con lo pseudonimo di Manuel Viramontes, era il leader della rete di cubani negli Stati Uniti chiamata Red Avispa.

Gerardo Hernández Nordelo è stato condannato nel 2001 a due ergastoli più 15 anni di reclusione per i reati di associazione a delinquere, associazione a delinquere finalizzata allo spionaggio, agente straniero non dichiarato e falso documentale. È stato rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Lompoc, nello stato della California.

Attualmente si trova a Cuba, suo paese d’origine, in base agli accordi di scambio di prigionieri del 17 dicembre 2014 e grazie alla campagna mondiale di solidarietà con i Cinque che si è sviluppata in tutto il mondo.


E’ giusto comunque ricordare che l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, ha contribuito a far conoscere la situazione dei cinque cubani, ingiustamente incarcerati dagli USA, con una campagna su tutto il territorio nazionale e si è battuta sin dai primi momenti per la loro liberazione organizzando centinaia di iniziative.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ha organizzato numerose attività:

  • riunendo oltre 50 tra senatori e deputati che hanno chiesto la iberazione dei Cinque alle istituzioni statunitensi;
  • invitando in Italia i familiari dei Cinque;
  • inviando diversi delegati della nostra Associazione agli incontri internazionali svoltisi a Cuba e negli Stati Uniti;
  • mettendo in piedi la più grande campagna pubblicitaria in tutto il mondo sul caso dei Cinque, nella città di Roma, grazie al lavoro dell’imprenditore Virginio Di Gregorio della GREGOR SRL e l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, con l’esposizione di migliaia di cartelli, nella città eterna, dove si chiedeva la libertà per i Cinque Eroi cubani.
  • mettendo insieme anche 55 personaggi di levatura internazionale che hanno prestato la loro immagine per la campagna.

Tutto questo perchè ancora una volta la prepotenza e l’arbitrarietà delle autorità USA, del loro sistema penitenziario e di giustizia si era manifestata ingiustamente contro Cinque Patrioti Cubani.

Per chi non la conoscesse qui trovate “La storia dei Cinque”

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