Referendum a Cuba: una “dittatura” legifera per maggiori diritti?

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La “dittatura” cubana difende il Sì al referendum del 25 settembre sul Codice di Famiglia che prevede nuove garanzie e diritti in termini di uguaglianza di genere e di rispetto della diversità sessuale e di genere, mentre i “combattenti per la libertà” scommettono sul No, affinché Cuba non avanzi su questi temi?

Quelli che per decenni hanno detto che la Rivoluzione era omofoba, ora, quando scommette sulla legalizzazione di questioni come il matrimonio egualitario, si oppongono?

I settori che si dichiarano “democratici”, si uniscono alla più retrograda delle chiese conservatrici, compresa la curia cattolica?

Di queste e di altre contraddizioni e trucchi della controrivoluzione cubana al servizio del blocco yankee ne parliamo in “El Batazo”.

Fonte: Cubainformación

Traduzione: italiacuba.it

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