La fine del blocco è la richiesta di Cuba al Dibattito Generale dell’ONU

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Cuba chiederà ancora una volta la revoca immediata e incondizionata del blocco economico, commerciale e finanziario del governo statunitense durante il dibattito generale della 77ª sessione ordinaria dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che è iniziata martedì 20 settembre a New York, ha dichiarato il Ministero degli Esteri.

Bruno Rodríguez Parrilla, ministro degli Esteri cubano, guida la delegazione dell’isola all’incontro, che si terrà il 26 settembre, secondo quanto riportato dall’account Twitter del ministero degli Esteri, in un messaggio accompagnato dall’hashtag #MejorSinBloqueo.

“Al Dibattito Generale della 77ª Sessione Ordinaria dell’#AGNU #Cuba partecipa oggi con una delegazione guidata da @BrunoEguezP. L’occasione sarà propizia per chiedere, ancora una volta, la revoca immediata e incondizionata del blocco statunitense #MejorSinBloqueo”.

Cuba intende ratificare il suo impegno per la pace e il multilateralismo in questo Dibattito Generale che, secondo il Ministro degli Esteri, dimostrerà ancora una volta la volontà di raggiungere un ordine internazionale più democratico, giusto ed equo, basato sul pieno rispetto della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale.

Nell’ambito dell’incontro, a cui partecipano 150 capi di Stato, capi di governo e ministri degli Esteri di tutto il mondo, martedì Rodríguez Parrilla ha avuto uno scambio di opinioni con Denis Moncada, ministro degli Esteri del Nicaragua, per ribadire la volontà di approfondire le relazioni bilaterali e la collaborazione tra i due Paesi.

Ho apprezzato la solidarietà del popolo e del governo nicaraguense con Cuba”, ha aggiunto il diplomatico caraibico in un tweet.

“Piacevole scambio con Denis Moncada, cancelliere del Nicaragua. Abbiamo riaffermato la volontà comune di approfondire le relazioni bilaterali e la collaborazione, in conformità con gli autentici legami di amicizia. Ho apprezzato la costante solidarietà con #Cuba del popolo e del governo nicaraguensi”.

Nel corso del dialogo con il suo omologo siriano, Faisal Mekdad, hanno concordato di continuare a consolidare i legami bilaterali e hanno espresso la volontà di rafforzare i legami economico-commerciali e di cooperazione di fronte ai blocchi e alle sanzioni, ha dichiarato Rodríguez Parrilla.

“Ho incontrato il ministro degli Esteri siriano, Faisal Mekdad. Abbiamo espresso la volontà di continuare a consolidare i legami bilaterali e il nostro comune interesse a rafforzare i legami economico-commerciali e la cooperazione di fronte ai blocchi e alle sanzioni”.

Il ministro cubano ha anche raccontato il suo incontro con Adaljiza Magno Guterres, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione di Timor Est, in cui sono stati evidenziati gli storici legami di amicizia e cooperazione che uniscono i due Paesi, nonché i risultati della collaborazione medica cubana nel Paese del sud-est asiatico.

“Ho scambiato con il Ministro degli Esteri di Timor Est, @AdaljizaM, gli storici legami di amicizia e cooperazione che uniscono le due nazioni. Abbiamo evidenziato i notevoli risultati della collaborazione medica. Abbiamo confermato la volontà di espandere la cooperazione bilaterale”.

In seguito ha avuto uno scambio con il Ministro degli Affari Esteri del Portogallo, Joao Cravinho, durante il quale entrambi hanno espresso la volontà di ampliare e sviluppare il dialogo politico e di rafforzare i legami economici, commerciali, finanziari e di cooperazione.

“Ho avuto un incontro con il ministro degli Esteri del Portogallo, @JoaoCravinho. Abbiamo espresso la volontà di continuare a sviluppare ed espandere il dialogo politico e di promuovere i legami economici, commerciali, finanziari e di cooperazione”.

Fonte: acn

Traduzione: italiacuba.it

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