Cuba presenterà una risoluzione all’ONU per condannare il blocco

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“Necesidad de poner fin al bloqueo económico, comercial y financiero impuesto por los Estados Unidos de América contra Cuba”.

Dopo un intenso dibattito all’ONU sulla risoluzione sulla necessità di porre fine al blocco degli USA contro Cuba, oggi si svolgerà la votazione su questo documento e interverrà il Cancelliere Bruno Rodriguez Parrilla.

Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez presenterà oggi all’Assemblea generale delle Nazioni Unite (AGNU) il progetto di risoluzione sulla necessità di porre fine al blocco statunitense contro l’isola.

L’intervento avverrà durante la 77ª sessione regolare dell’organizzazione multilaterale, che il giorno prima ha dato spazio ai rappresentanti delle delegazioni per presentare le proprie argomentazioni di voto.

Il sostegno alla posizione dell’Avana è stato clamoroso e ha dimostrato l’isolamento internazionale della politica statunitense di applicare sanzioni ai Paesi che non si conformano al suo modello di democrazia.

Recentemente, nel presentare alla stampa il progetto di legge da sottoporre al voto, Rodríguez ha sottolineato che solo nei primi 14 mesi dell’amministrazione del Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, i danni causati a Cuba dall’applicazione di questa politica sono stati pari a seimila 364 milioni di dollari, a prezzi correnti.

Il capo della diplomazia cubana ha sottolineato che la designazione unilaterale e fraudolenta come Stato sponsor del terrorismo di Cuba rafforza l’impatto dissuasivo e intimidatorio di questa politica di asfissia economica.

È la trentesima volta che il governo cubano sottopone all’esame dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite un progetto di risoluzione di questo tipo, che fin dalla prima volta ha ricevuto un sostegno quasi unanime da parte della comunità internazionale.

Fonte: Prensa Latina

Traduzione: italiacuba.it


Di seguito è riportata una cronologia del crescente e diffuso sostegno delle nazioni alla richiesta dell’isola.

→ 1991: per la prima volta, Cuba presenta alle Nazioni Unite il progetto di risoluzione contro il blocco. Pochi giorni dopo, la delegazione cubana ritira il documento, a causa delle pressioni esercitate da Washington su molti dei Paesi rappresentati.

→ 1992: per la seconda volta, Cuba presenta all’ONU il progetto di risoluzione contro il blocco economico, finanziario e commerciale applicato dagli Stati Uniti. Il risultato della votazione è stato: favorevoli 59; contrari 3; astenuti 71; assenti 46. Paesi che hanno votato contro: USA, Israele e Romania.

→ 1993: Favorevoli, 88; contrari, 4; astenuti, 57; assenti, 35. Voti contrari: USA, Israele, Albania e Paraguay.

→ 1994: favorevoli, 101; contrari, 2; astenuti, 48; assenti, 33. Voti contrari: USA e Israele.

→ 1995: favorevoli, 117; contrari, 3; astenuti, 38; assenti, 27. Voti contrari: USA, Israele e Uzbekistan.

→ 1996: Favorevoli, 137; contrari, 3; astenuti, 25; assenti, 20. Voti contrari: USA, Israele e Uzbekistan.

→ 1997: Favorevoli, 143; contrari, 3; astenuti, 17; assenti, 22. Voti contrari: USA, Israele e Uzbekistan.

→ 1998: Favorevoli, 157; contrari, 2; astenuti, 12; assenti, 14. Voti contrari: USA e Israele.

→ 1999: favorevoli 155; contrari 2; astenuti 8; assenti 23. Voti contrari: USA e Israele.

→ 2000: Favorevoli, 167; contrari, 3; astenuti, 4; assenti, 15. Voti contrari: USA, Israele e Isole Marshall.

→ 2001: Favorevoli, 167; contrari, 3; astenuti, 3; assenti, 16. Voti contrari: USA, Israele, Isole Marshall.

→ 2002: Favorevoli, 173; contrari, 3; astenuti, 4; assenti, 11. Voti contrari: USA, Israele, Isole Marshall.

→ 2003: favorevoli 179; contrari 3; astenuti 2; assenti 7. Voto contrario: Stati Uniti, Israele, Isole Marshall.

→ 2004: favorevoli 179; contrari 4; astenuti 7; assenti 7.

→ 2005: favorevoli 182; contrari 4; astenuti 1; assenti 4. Voto contrario: Stati Uniti, Israele, Palau e Isole Marshall.

→ 2006: favorevoli 183; contrari 4; astenuti 1. Voto contrario: Stati Uniti, Israele, Palau e Isole Marshall.

→ 2007: favorevoli 184; contrari 4; astenuti 1. Voto contrario: Stati Uniti, Israele, Palau e Isole Marshall.

→ 2008: favorevoli 185; contrari 3; astenuti 2. Voto contrario: Stati Uniti, Israele e Palau.

→ 2009: favorevoli 187; contrari 3; astenuti 2. Voto contrario: Stati Uniti, Israele e Palau.

→ 2010: Favorevoli, 187; contrari, due; astenuti, tre. Voto contrario: Israele e Stati Uniti.

→ 2011: favorevoli, 186; contrari, due; astenuti, tre; assenti, due. Voto contrario: Israele e Stati Uniti.

→ 2012: favorevoli, 188; contrari, 3; astenuti, 2. Hanno votato contro: Israele, Palau e Stati Uniti.

→ 2013: favorevoli, 188; contrari, due; astenuti, tre. Hanno votato contro: Stati Uniti, Israele e si sono astenuti le Isole Marshall, la Micronesia e Palau.

→ 2014: favorevoli 188, contrari 2, astenuti 3. Voti contrari: Stati Uniti e Israele; astenuti: Palau, Micronesia e Isole Marshall.

→ 2015: favorevoli 191, contrari due: Stati Uniti e Israele, nessun astenuto.

→ 2016: favorevoli, 191, nessun voto contrario; astenuti, due: USA e Israele.

→ 2017: favorevoli 191, contrari due: Stati Uniti e Israele, nessun astenuto.

→ 2018: Favorevoli, 189, due contrari: Stati Uniti e Israele, e nessun astenuto. Assenti: Ucraina e Moldavia.

→ 2019: Favorevoli 187 nazioni; contrari 3; astenuti 2. Stati Uniti, Brasile e Israele hanno votato contro e Colombia e Ucraina si sono astenuti.

→ 2020: A causa della situazione epidemiologica a livello globale, e in particolare negli Stati Uniti, compresa la città di New York, sede dell’ONU, sono state apportate modifiche allo svolgimento dei lavori della 75a sessione dell’Assemblea Generale, e la presentazione del rapporto sulla necessità di porre fine all’embargo è stata trasferita.

→ 2021: A favore, 184 Paesi; due contrari: Stati Uniti e Israele; tre Paesi si sono astenuti dal voto: Colombia, Ucraina e Brasile.

Fonte: acn

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