L’unità, la solidarietà e la cooperazione non sono mai state così decisive.

Print Friendly, PDF & Email

Messaggio di Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, all’Assemblea Generale dell’Organizzazione degli Stati Iberoamericani, il 25 novembre 2022, “Anno 64 di la Rivoluzione”.

Eccellentissimo Sign. Roberto Fulcar, Ministro dell’Istruzione della Repubblica Dominicana e Presidente del Consiglio direttivo dell’Organizzazione degli Stati Iberoamericani per l’Istruzione, la Scienza e la Cultura;

Caro Segretario generale Mariano Jabonero;

Amici dell’Organizzazione degli Stati Iberoamericani:

Ricevete un caloroso saluto dall’Avana.

A Cuba attribuiamo particolare importanza all’istruzione, alla scienza e alla cultura, tre settori che il nostro bilancio protegge, insieme alla salute, per l’elevato impatto che hanno sul progresso della società.

Credo fermamente che l’emancipazione umana non possa prescindere da queste attività fondamentali per lo sviluppo.

L’istruzione, la scienza e la cultura, i pilastri su cui si basa il lavoro dello OEI, possono e devono trasformare il mondo, perché sono il fondamento della pace e dello sviluppo sostenibile, insieme alla cooperazione e alla solidarietà tra i nostri Paesi, che sono essenziali e indispensabili.

L’Assemblea Generale rappresenta l’occasione ideale per delineare nuovi obiettivi e traguardi a beneficio di un numero sempre maggiore di persone.

Investire maggiormente nell’istruzione, nella diversità culturale, nella conservazione del patrimonio e nella ricerca scientifica è una proiezione di sviluppo che condividiamo con il consiglio dello OEI.

Questa è la base dell’ampio programma di trasformazioni sociali, educative, scientifiche e culturali che si stanno attuando a Cuba e che corrispondono ai principi e agli obiettivi difesi dallo OEI.

Lo facciamo nonostante il fatto che il blocco economico, commerciale e finanziario illegale imposto dagli Stati Uniti contro Cuba per più di 60 anni, internazionalizzato e intensificato fino a raggiungere estremi senza precedenti durante la pandemia, abbia avuto un impatto significativo sui settori di competenza di questa Organizzazione.

Non sto esagerando. Questa politica criminale perseguita e censura la promozione e la fruizione della cultura cubana in tutto il mondo e ostacola notevolmente l’accesso di Cuba alle tecnologie e alle attrezzature necessarie al sistema educativo nazionale e allo sviluppo della scienza e dell’innovazione.

Stimati amici:

Siamo lieti di apprendere che presto sarà aperto all’Avana un ufficio dell’Organizzazione degli Stati Iberoamericani. Questa decisione segnerà l’inizio di una nuova e più alta fase di lavoro a beneficio delle cubane e dei cubani, ma anche di tutti i popoli dell’Iberoamerica.

Cuba continua a sostenere il rafforzamento del multilateralismo, la cooperazione solidale e la ricerca di soluzioni concertate e innovative ai problemi del nostro tempo, contribuendo al contempo alla realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

L’unità, la solidarietà e la cooperazione non sono mai state così decisive per assicurare un destino migliore alle generazioni presenti e future.

Vi auguro un’Assemblea Generale di successo. E potete sempre contare su Cuba come portabandiera dei dialoghi e delle azioni che l’OEI promuove con i contributi essenziali dell’educazione, della scienza e della cultura a favore dello sviluppo e dell’emancipazione umana.

Un grande abbraccio e grazie mille!

Fonte: CUBADEBATE

Traduzione: italiacuba.it

Potrebbero interessarti anche...