“Una nuova era sta arrivando”. Il progetto di Maduro per il futuro dell’America Latina

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Sono sempre più numerosi i paesi e i popoli del mondo vogliosi di dare una spallata definitiva all’assetto mondiale unipolare, dominato dagli Stati Uniti, scaturito dopo l’implosione dell’Unione Sovietica, per andare verso una configurazione mondiale multipolare più confacente alla nuova realtà internazionale.

A tal proposito il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha dichiarato che “sta arrivando una nuova era” e ha proposto di avanzare nel consolidamento di una nuova geopolitica regionale per la costruzione del mondo multipolare caldeggiato da Russia e Cina.

Nel suo discorso all’Assemblea Nazionale, Maduro ha lanciato la sua idea illustrando le sei linee di lavoro fondamentali che ha stabilito per l’anno 2023. Una di queste consiste nell'”avanzare nel consolidamento di una nuova geopolitica regionale, di una nuova integrazione, nella costruzione della Patria Grande” che, nelle sue parole, il popolo venezuelano “sogna da secoli”.

“L’altro giorno ho parlato al telefono con il presidente Lula da Silva, ho parlato personalmente con il presidente Gustavo Petro, ho parlato con il presidente dell’Argentina, Alberto Fernández”, ha dichiarato Maduro il 12 gennaio.

Secondo il presidente, “sta arrivando una nuova era, un’era speciale per unire gli sforzi e i cammini dei popoli dell’America Latina e dei Caraibi per avanzare nella formazione di un potente blocco di forze politiche, di potere economico”, che dovrebbe “invitare il mondo” sia all'”integrazione” che alla “costruzione di nuovi poli di potere di quella comunità di destino condiviso di cui parla il nostro fratello maggiore, il presidente Xi Jinping”.

“L’umanità come comunità di destino condiviso. O quel mondo multipolare e multicentrico di cui parla il nostro fratello maggiore, il presidente Vladimir Putin. Affinché questo mondo arrivi, abbiamo bisogno di un blocco latinoamericano e caraibico coeso, unito e avanzato”, ha dichiarato Maduro.

“E così lo dico, così lo annuncio: il Venezuela è in prima linea nella battaglia per la costruzione di questo mondo di una patria grande, di questa forza indipendente e sovrana, che porterà più felicità, progresso e prosperità alla nostra patria e a tutto il continente latinoamericano e caraibico”, ha concluso tra una valanga di applausi dei deputati.

In questo modo il Venezuela bolivariano si pone all’avanguardia della nuova umanità che sta sorgendo. Si apre al mondo multipolare che già immaginava il Comandante Hugo Chavez.

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