“Era il suo addio; non l’avevo immaginato così…..”

Print Friendly, PDF & Email

“Qualche tempo dopo la sua partenza, non ne sono sicura, ma credo sia stato lo stesso giorno in cui Fidel ha letto la sua lettera di addio, Vilma è venuta a casa per darmi le lettere che aveva scritto ai suoi figli e ai suoi genitori, insieme a una busta separata con la scritta Solo para ti (Solo per te) contenente alcuni nastri con alcune poesie registrate con la sua voce, quelle che avevamo condiviso di più nei nostri momenti intimi.

Era il suo addio; non l’avevo immaginato così, ma mi resi conto che l’aveva fatto nel modo più vicino ai suoi sentimenti e al suo modo di dirlo. Con essi mi aveva lasciato una parte del meglio di sé, e mi aveva fatto capire che ero incluso nel suo mondo per sempre”.

Aleida March de la Torre. Evocazione: la mia vita al fianco del Che. Editoriale Ocean Sur

Un libro narrato dalla memoria e dal ricordo di Aleida March, compagna di vita e di lotta di Che Guevara, che ce lo rivela in tutta la sua umanità e nelle sue molteplici sfaccettature di padre, marito, leader, e di uomo le cui qualità conciliavano la tenerezza e l’amore con le responsabilità politiche nella Rivoluzione cubana.

Nel suo racconto, Aleida intreccia, più che le sue esperienze personali, quelle condivise con il Che, una figura che, senza volerlo, si è fusa in una dimensione simbolica agli occhi della storia. Entrambi costituiscono due volontà che hanno deciso di unirsi e che lei – lasciando da parte i suoi sentimenti più intimi – consegna attraverso la crescita spirituale, la scoperta e il dispiegamento di due esseri che hanno prolungato il loro progetto in quattro vite nate dall’amore e dalla poesia.

 

Potrebbero interessarti anche...