Negli ultimi tre anni più di 850 azioni per impedire le operazioni di Cuba con le banche straniere

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Gli effetti del blocco sul commercio estero cubano superano i 923 milioni di dollari.

Negli ultimi tre anni sono state registrate più di 850 azioni per impedire le operazioni cubane con banche straniere, a dimostrazione della persecuzione finanziaria e dell’applicazione extraterritoriale del blocco.

Secondo una pubblicazione su Twitter del Ministero degli Esteri cubano, gli effetti del blocco sul commercio estero cubano superano i 923 milioni di dollari e la persecuzione delle transazioni finanziarie contro le banche che operano con l’isola ha inciso significativamente sull’attività economica estera del Paese.

Allo stesso modo, l’inclusione di Cuba, nel gennaio 2021, nella Lista degli Stati sponsor del terrorismo, emessa unilateralmente dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, ha rafforzato le conseguenze del blocco aumentando le difficoltà del Paese nell’impegnarsi nel commercio internazionale, nell’effettuare operazioni finanziarie e nell’acquisire prodotti di base.

Come risultato di questa misura, nel periodo, numerose banche hanno sospeso le loro operazioni con Cuba, compresi i trasferimenti per l’acquisto di cibo, medicinali e beni per la popolazione, il tutto nel bel mezzo della battaglia che il Paese stava affrontando contro la pandemia COVID-19.

In precedenza, in dichiarazioni rilasciate a Prensa Latina, il direttore delle Relazioni Internazionali e del Protocollo della Banca Centrale di Cuba, Juan Jorge Galego, ha affermato che in quel periodo (2019-2020 e 2021) questa politica ostile ha ostacolato le negoziazioni e gli scambi con gli enti emittenti di tutte le regioni, aumentando i costi delle transazioni.

Galego ha sottolineato che un altro aspetto dell’assedio economico contro l’isola è rappresentato dalle restrizioni all’uso del dollaro statunitense nelle transazioni commerciali e finanziarie, compresa l’impossibilità per i cittadini cubani residenti all’estero di aprire un conto bancario nel Paese in cui si trovano.

In questo caso, dal giugno 2021, Cuba è stata costretta a proibire temporaneamente i depositi in contanti di questa valuta nelle sue istituzioni bancarie e finanziarie, in risposta agli ostacoli posti dal blocco alla sua esportazione.

Fonte: Granma

Traduzione: italiacuba.it

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