Dichiarazione del Vice Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba, Carlos Fernández de Cossio

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L’8 giugno il quotidiano statunitense The Wall Street Journal ha pubblicato una notizia totalmente mendace e infondata, secondo la quale esisterebbe un accordo tra Cuba e la Cina, in ambito militare, per l’installazione di una presunta base di spionaggio.

A prescindere dai diritti sovrani di Cuba in materia di difesa, il nostro Paese è firmatario della Dichiarazione dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmata all’Avana nel gennaio 2014. In virtù di questa dichiarazione, rifiutiamo qualsiasi presenza militare straniera in America Latina e nei Caraibi, compresa quella di numerose basi e truppe militari statunitensi, soprattutto nella base militare che occupa illegalmente una porzione del nostro territorio nazionale nella provincia di Guantánamo.

Calunnie di questo tipo sono state fabbricate da funzionari statunitensi, apparentemente a conoscenza di informazioni di intelligence, come quelle che si riferiscono a presunti attacchi acustici contro il personale diplomatico statunitense, la falsità su un’inesistente presenza militare cubana in Venezuela e la menzogna sull’esistenza immaginaria di laboratori di armi biologiche.

Sono tutte falsità promosse con il perfido intento di giustificare l’inasprimento senza precedenti del blocco, la destabilizzazione e l’aggressione contro Cuba e di ingannare l’opinione pubblica statunitense e mondiale.

L’ostilità degli Stati Uniti contro Cuba e le misure estreme e crudeli che causano danni umanitari e puniscono il popolo cubano non possono in alcun modo essere giustificate.

Fonte: MinRex

Traduzione: italiacuba.it

https://youtu.be/pl3jTlVjo10

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