Piattaforma digitale creata in occasione del 50° anniversario del colpo di stato in Cile

Il Ministero della Cultura, delle Arti e del Patrimonio ha creato una piattaforma digitale chiamata 50.cl per diffondere tutte le attività che si svolgono oggi in Cile in occasione del 50° anniversario del colpo di Stato.
Oltre a conferenze, workshop, mostre e concerti, il sito offre la possibilità di vedere film e documentari, ascoltare forum radiofonici e altri materiali sulla rottura istituzionale e sulle conseguenze che ha portato al Paese.
Il sito è suddiviso per temi, come le violazioni dei diritti umani e la repressione; le donne; i bambini; la politica della giustizia e della memoria; la solidarietà e l’esilio; il futuro democratico.
L’11 settembre 1973, una giunta militare guidata da Augusto Pinochet rovesciò il governo di Unità Popolare del presidente Salvador Allende, interrompendo così il processo di trasformazione sociale e democratica del Cile.
Da quel momento iniziò una dittatura durata 17 anni, durante i quali furono registrati più di 40.000 crimini contro l’umanità, tra cui omicidi, torture, detenzioni e sparizioni, e circa 200.000 persone dovettero andare in esilio.
Tra gli audiovisivi disponibili sul sito ci sono Operazione Condor. La verdad inconclusa; La batalla de Chile; Michelle; Mi hermano y yo; Recorrido por el campamento de prisioneros de Río Chico, en Isla Dawson; Los que se fueron e El derecho de vivir en paz, tra gli altri.
La piattaforma, liberamente accessibile, consente di visualizzare tutte le attività che le organizzazioni e le istituzioni sociali svolgeranno nelle regioni e nei comuni.
https://youtu.be/fa1rbC0N0H8
Fonte: Prensa Latina
Traduzione: italiacuba.it



































