Appello per un Tribunale internazionale contro il blocco di Cuba

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Nella prima giornata del forum dei movimenti sociali e delle forze progressiste europee, latinoamericane e caraibiche, la leader del Partito della Sinistra Europea (PIE), Maite Mola, accompagnata da una ventina di rappresentanti di associazioni, ha letto l’appello per il Tribunale previsto per il 16 e 17 novembre in questa capitale.

Secondo l’appello, presentato da giuristi, dirigenti sindacali e avvocati, il Tribunale ha l’obiettivo di denunciare il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti sull’isola da oltre sei decenni, una politica che definisce illegale e disumana.

Il Tribunale mira inoltre a rafforzare il movimento contro questo assedio in Europa e negli Stati Uniti.

Siamo certi che questa azione servirà ad aggiungere voci alla difesa dei diritti democratici, della sovranità e della libertà dei popoli”, sottolinea il testo, firmato dall’Associazione internazionale degli avvocati democratici, dal Gruppo della Sinistra al Parlamento europeo, dal PIE e dalla National Lawyers Guild degli Stati Uniti.

L’iniziativa è stata firmata anche dal Foro de Abogados y Abogadas de Izquierda-Red de Abogados Demócratas de España, dalla Conferenza nazionale degli avvocati degli Stati Uniti, dal Movimiento de Solidaridad con Cuba en Europa, da organizzazioni sindacali e da associazioni di cubani residenti nel vecchio continente.

I firmatari hanno denunciato la natura extraterritoriale del blocco contro Cuba e l’inclusione della più grande delle Antille nella lista unilaterale di Washington dei Paesi sponsor del terrorismo, che rafforzano la violazione del diritto internazionale della politica statunitense nei confronti dell’isola.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, farà parte della Commissione Politica, della Commissione Legale e della Commissione Cultura.

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