Cuba ricorda il Comandante della Rivoluzione Juan Almeida

HAVANA - SEPTEMBER 13: Cuban members of the Combatants Association leave flowers as Cuba pays tribute to Juan Almeida Bosque, Commander of the Cuban Revolution and Vice-President on September 13, 2009 in Havana, Cuba. Bosque, 82, died of a heart attack on September 11, 2009, in Havana, Cuba. Almeida was one of the key figures of Fidel Castro's Revolution participating in the attack of the Moncada barracks, the exile in Mexico, the guerrilla war in the Sierra Maestra that finally led to the Revolution's victory over the Batista regime in 1959. (Photo by Sven Creutzmann/Mambo photo/Getty Images)
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Cuba ricorda il Comandante della Rivoluzione Juan Almeida, combattente dell’Esercito Ribelle e prolifico creatore, nel 14° anniversario della sua morte.

Miguel Díaz-Canel, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba (PCC) e Presidente della Repubblica, ha rievocato l’eccezionale rivoluzionario, morto nel 2009 all’Avana all’età di 82 anni, a seguito di un arresto cardio-respiratorio.

“Il nostro tributo per sempre al nostro amato comandante Juan Almeida”, ha scritto il presidente su X (ex Twitter), con l’hashtag #AlmeidaVive.

Sullo stesso social network, il Parlamento cubano ha condiviso il messaggio del suo presidente, Esteban Lazo, che ha sottolineato il patriottismo e il sentimento rivoluzionario di Juan Almeida Bosque (17 febbraio 1927 – 11 settembre 2009).

Manuel Marrero, Primo Ministro, lo ha ricordato come un uomo umile, coraggioso e sensibile, con grande amore e fedeltà alla patria, sempre sorridente, e ha aggiunto: “È così che ti ricordiamo, Comandante”.

Da parte sua, Roberto Morales Ojeda, Segretario di Organizzazione del Comitato Centrale del PCC, ha affermato che il Comandante della Rivoluzione è sempre presente e il suo lavoro resiste e ispira.

“Ci ha insegnato che, per quanto difficili siano le circostanze, la resa non è un’opzione. E così sarà”, ha aggiunto Morales Ojeda, a proposito dell’atteggiamento di Almeida in Alegría de Pío (1956), di fronte all’invito del nemico ad arrendersi, dopo il primo scontro armato del nascente Esercito Ribelle.

In precedenza, Almeida aveva partecipato all’assalto alla caserma Moncada (26 luglio 1953), per il quale era stato imprigionato, e dopo l’esilio in Messico, era partito con lo yacht Granma alla volta di Cuba orientale con altri 81 spedizionieri per iniziare la guerriglia contro la tirannia di Fulgencio Batista.

Durante questo periodo si guadagnò il grado di Comandante e fondò e guidò il Terzo Fronte Mario Muñoz, dove, oltre ai seimila chilometri quadrati percorsi, conquistò l’amore della popolazione locale.

Dopo il trionfo della Rivoluzione (1959), ricoprì numerose responsabilità come membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC dalla sua fondazione nel 1965, vicepresidente del Consiglio di Stato e presidente dell’Associazione dei Combattenti.

Oltre alla sua attività rivoluzionaria, ha avuto anche una prolifica opera musicale e letteraria, con più di 300 brani musicali e nove libri.

Fonte: acn

Traduzione: italiacuba.it

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