Cuba e la crisi in Medio Oriente

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Dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri di Cuba

Una pace giusta e duratura in Medio Oriente è una necessità che non può essere rimandata.

Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba ribadisce la sua profonda preoccupazione per l’escalation di violenza tra Israele e Palestina, conseguenza di decenni di pratiche israeliane di occupazione e colonizzazione illegale, in flagrante violazione dei diritti inalienabili del popolo palestinese nel proprio territorio, nonché della prolungata mancanza di rispetto per gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, comprese numerose risoluzioniONUpertinenti in materia.

Il Ministero rifiuta, e ha sempre rifiutato, l’uccisione di civili e di persone innocenti di tutte le parti coinvolte in questo conflitto, indipendentemente dall’etnia, dalla nazionalità o dalla fede religiosa e condanna con la massima fermezza l’uccisione di civili, in particolare di donne, bambini e operatori umanitari del sistema delle Nazioni Unite; così come il bombardamento indiscriminato della popolazione di Gaza e la distruzione di case, ospedali e infrastrutture civili, nonché la privazione di acqua, elettricità e servizi di carburante per la popolazione di Gaza, azioni che costituiscono gravi violazioni del Diritto Internazionale Umanitario.

Il Ministero degli Affari Esteri chiede con urgenza un cessate il fuoco e di facilitare immediatamente l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza.

Cuba chiede la fine della retorica guerrafondaia e ribadisce il suo sostegno a una soluzione globale, giusta e duratura del conflitto israelo-palestinese, sulla base della creazione di due Stati, che permettano l’esercizio del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e la creazione di uno Stato palestinese indipendente e sovrano entro i confini precedenti al 1967, con Gerusalemme Est come capitale, e che garantisca anche il diritto al ritorno dei rifugiati.

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU deve adempiere al suo mandato e porre fine all’impunità di Israele, la potenza occupante, di cui gli Stati Uniti sono stati storicamente complici ostacolando e ponendo il veto ripetutamente all’azione dell’organismo, minando la pace, la sicurezza e la stabilità regionale.

Il Ministero degli Affari Esteri chiede una rapida soluzione negoziale per fermare questa escalation di violenza e le sue gravissime conseguenze umanitarie.

L’Avana, 14 ottobre 2023

Fonte: MinRex

Traduzione: italiacuba.it

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