Prestigiosi giuristi riuniti in un Tribunale Internazionale contro il blocco di Cuba

Prestigiosi giuristi europei e statunitensi sono i componenti del Tribunale internazionale contro il blocco economico imposto dagli Stati Uniti a Cuba più di 60 anni fa, che oggi e domani si tiene a Bruxelles, in Belgio, presso sede del Parlamento Europeo.

Questo Tribunale ha l’appoggio dei rappresentanti delle organizzazioni giuridiche di Spagna, Germania, Italia, Grecia, Belgio e Stati Uniti, ha dichiarato il presidente dell’ICAP, Fernando González Llort, in una conferenza stampa giovedì.

Norman Paech, membro della Società Democratica dei Giuristi e importante riferimento nel sistema giudiziario tedesco e nella difesa delle cause giuste in tutto il mondo, sarà il giudice principale, ha detto il presidente dell’ICAP.

González Llort ha sottolineato alla stampa il valore dell’azione, perché sebbene si tratti di un Tribunale di natura politica e non giuridicamente vincolante, il dossier con le denunce precedentemente documentate e la sentenza finale sarà stampato e distribuito in formato digitale a personalità politiche europee e delle Nazioni Unite.

Diventerà quindi uno strumento di lavoro fondamentale per le organizzazioni sociali e di solidarietà, i giornalisti, gli opinionisti e i politici nella lotta per sradicare questa politica genocida, ha previsto.

Inoltre, ha aggiunto, aggiungerà nuove voci alla difesa dei diritti democratici, della sovranità e della libertà dei popoli.

Il presidente dell’ICAP ha sottolineato che Bruxelles è stata scelta come sede del tribunale perché è la sede dell’Unione Europea ed è anche un luogo con una rete di istituzioni create per proteggere i diritti dei suoi cittadini, che sono anche colpiti dalla natura extraterritoriale del blocco e, quindi, vedono la loro sovranità violata.

I giuristi partecipanti presenteranno argomentazioni orali e scritte per denunciare come l’assedio economico, commerciale e finanziario violi i diritti fondamentali alla vita, alla salute, all’alimentazione, all’istruzione e alla cultura, tra gli altri, del popolo cubano, ha dichiarato Rigoberto Zarza Ross, direttore per l’Europa dell’ICAP.

Si tratta inoltre di una violazione del diritto internazionale, della libertà di commercio e della democrazia di altri popoli, ha aggiunto.

Zarza Ross ha spiegato che parteciperanno come testimoni anche rappresentanti di organizzazioni di solidarietà, uomini d’affari, personalità e cubani che vivono in Europa.

Ha sottolineato che offriranno la loro testimonianza in quanto vittime degli effetti extraterritoriali di questa politica ostile e delle misure coercitive unilaterali derivanti dall’inclusione di Cuba nella lista dei Paesi che Washington considera sponsor del terrorismo.

I dati ufficiali indicano che le perdite accumulate a causa del blocco economico, finanziario e commerciale imposto dal governo statunitense a Cuba superano attualmente i 150.410 milioni di dollari e, tenendo conto del deprezzamento della moneta statunitense rispetto all’oro, la cifra raggiunge i mille miliardi di dollari.

La nostra Associazione è presente con una delegazione per testimoniare davanti al Tribunale Internazionale contro il blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro l’isola.

Della delegazione fanno parte, oltre che al Presidente Marco Papacci, anche il vicepresidente Enzo Pescatori, il rappresentante del Comitato Direttivo Nazionale Ruben Umbrello e Anna Maria Umbrello, direttrice della rivista El Moncada, che viene pubblicata dall’associazione.

Marco Papacci, Presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (Anaic), apparirà come testimone in questo processo simbolico, e la sua testimonianza sarà incentrata sulle transazioni bancarie rifiutate dalle istituzioni finanziarie italiane una volta scoperto che il destinatario era la Banca Centrale di Cuba.

Davanti al tribunale internazionale presenterà anche prove su altri problemi inerenti l’impedimento extraterritoriale delle relazioni economiche e commerciali tra l’Italia e Cuba a causa del blocco, in violazione delle norme dell’Unione Europea (UE).

Parlerà anche dei problemi incontrati, a causa di questa misura criminale, per l’invio di donazioni alla nazione caraibica da parte di aziende italiane, costrette a ricorrere all’Anaic per paura di rappresaglie da parte del governo statunitense.

Collegamenti per seguire la trasmissione in diretta del “Tribunale internazionale contro il blocco di Cuba”

condividiamo con voi i “collegamenti per seguire la trasmissione in diretta del Tribunale internazionale contro il blocco di Cuba” che si tengono oggi 16 e domani 17 novembre a Bruxelles, in Belgio.

I link * sono attivati 30 minuti prima dell’inizio della trasmissione*.

Tutti gli orari sono in base all’ora di Bruxelles, ricordando che ci sono sei ore di differenza con L’Avana.

*PER UTILIZZARE IL SELETTORE DI LINGUA

Giovedì 16 novembre (09:00 – 13:00 / 14:30 – 18:30): https://ep.interactio.eu/b7v3-v6da-f1y8

Venerdì 17 novembre (09:00 – 13:00): https://ep.interactio.eu/pxvu-vrin-u9zs

PER SEGUIRE L’AUDIO ORIGINALE DELLA SALA:

Canale YouTube dove sarà presente l’audio originale: https://www.youtube.com/@TheLeft/streams

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