Gino Donè Paro torna a Cuba

Gino Donè, partigiano in Italia e rivoluzionario a Cuba, è stato l’unico europeo a partecipare alla spedizione del Granma, l’imbarcazione dei rivoluzionari cubani, che dal Messico si diresse a Cuba.
Il 2 dicembre del 1956 Gino Donè Paro, fece parte del contingente rivoluzionario che con Fidel, diede inizio alla lotta insieme alle forze rivoluzionarie che, tre anni dopo, rovesciarono il regime di Batista.
Solo 17 degli 82 partecipanti alla spedizione del Granma sopravvissero a quello sbarco: tra loro Fidel Castro, Ernesto Guevara e Gino Donè.
Donè è morto in Italia nel 2008 esprimendo il desiderio di essere tumulato a Cuba.
Tra pochi giorni, in concomitanza con il sessantasettesimo anniversario dello sbarco del Granma, le ultime volontà di Gino Done’ saranno finalmente onorate: su iniziativa dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, il prossimo 2 dicembre le sue ceneri verranno deposte con l’accompagnamento del battaglione cerimoniale cubano presso il Panteon dei Combattenti della Rivoluzione cubana, nel cimitero di Colon de La Habana, alla presenza delle più alte cariche dello Stato cubano.
La delegazione italiana che porterà le ceneri ed assisterà alla cerimonia sarà guidata dal Presidente dell’Associazione Nazionale Italia-Cuba, Marco Papacci, dalla ex presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Irma Dioli, Marco Fantechi della Segreteria Nazionale, Alma Masè, Presidente del Comitato di Garanzia, dal pronipote di Gino Donè, Ivan Cadamuro.
Accompagneranno la delegazione dell’Associazione il Presidente dell’Istituto Italia-Brics, On. Vito Petrocelli, dal Presidente dell’Associazione Nuovo Ordine Internazionale, On. Emanuele Dessi, dal Presidente dell’Associazione Uniti per la Costituzione, On. Mattia Crucioli.
Hasta la Victoria Siempre, Gino!


































